Foto di Francesco Giannini

Nella regular season doppia vittoria del Poggibonsi: 3-0 all’andata, 1-4 al ritorno. Ma la Pianese cerca vendetta

Finisce il campionato ma non finiscono i giochi. Nel girone E di Serie D, dopo l’ultima giornata disputatasi lo scorso weekend, è giunto il tempo del post season, e quindi di playoff e playout. Fortunatamente, le squadre senesi saranno presenti soltanto nei primi anche se, visti i risultati maturati nel corso dell’anno, si troveranno una di fronte all’altra: da una parte il Poggibonsi, dall’altra la Pianese. I Leoni giallorossi arrivano a metà maggio dopo una stagione straordinaria e sopra le aspettative, visto che da neopromossa hanno accarezzato il sogno di fare il doppio salto, fino al professionismo. Proprio dalla categoria superiore, ormai due anni fa, sono invece scese le Zebrette del patron Maurizio Sani: nella loro cavalcata stagionale è occorso anche il cambio di guida, col tecnico piemontese Lucio Brando che è riuscito a trasformare la squadra portandolo, all’ultima possibilità, a giocarsi i playoff.

Sia chiaro: come detto qualche giorno fa dal dg bianconero Renato Vagaggini, i playoff sono più che altro una questione di prestigio: vincerli, infatti, non significa strappare il pass per la Serie C, quando essere favoriti – se così si può dire – in caso ci fosse la necessità di un ripescaggio. I due confronti di quest’anno tra le due squadre sono entrambi terminati a favore dei secondi in classifica: all’andata finì 3-0 e nel girone di ritorno – due settimane fa – il match terminò 1-4 sempre a favore dei ragazzi di Calderini (quello passato in rassegna anche per la perdita del tifo da parte di un tifoso del Poggibonsi).

Uno dei marcatori della partita dello scorso dicembre fu Muscas, che presenta così l’incontro di domenica: “Contro la Pianese sarà una partita differente rispetto alle ultime giornate di campionato, nelle quali il verdetto per noi era già stato scritto – ha detto. Tornerà la pressione del risultato e ci aspetterà una gara dura, perché loro hanno dimostrato di essere una squadra molto forte e pericolosa, in particolar modo nell’arco del girone di ritorno. Non possiamo permetterci cali di tensione. Non salire in Serie C ci ha provocato un dispiacere, ma il Poggibonsi ha pochi rimpianti in tal senso, avendo dato il massimo in dieci mesi di stagione. Tutti vogliamo concludere al meglio l’annata perché ce lo meritiamo noi, se lo merita la società e se lo merita la città. La Pianese ha dimostrato di essere tra le squadre più attrezzate del campionato e dispone delle armi per darci del filo da torcere. Il Poggibonsi cercherà di rispondere con le sue qualità.

“Sarebbe controproducente – continua – affrontare l’incontro speculando sul doppio risultato, perché accontentarsi di una situazione di parità su 120 minuti ti mette nelle condizioni di venire punito dal primo episodio sfavorevole. Serve tentare di uscire vincitori nei 90 minuti di gioco regolamentari. Tre settimane fa contro la Pianese è venuta fuori una partita molto aggressiva. Penso che domenica si debba pensare solamente a giocare a calcio, senza tenere in considerazione alcune ruggini, dettate dalle tensioni di un match ormai alle spalle per tutti. Se poi la Pianese dovesse risultare più brava di noi, stringeremmo loro la mano con sportività”.

Tra gli amiatini, invece, a parlare è il vice capitano Luca Simeoni: “Aver raggiunto i playoff per tutti noi è un grandissimo risultato – afferma -, siamo soddisfatti e siamo concentrati in vista della sfida di domenica contro il Poggibonsi. Con l’arrivo a dicembre di mister Brando abbiamo fatto un gran lavoro e credo che il quinto posto in classifica sia il coronamento di un un ottimo risultato di quello che ci meritavamo. Siamo molto contenti, adesso viene il bello con una partita secca che ci giocheremo con tutte le nostre forze. Contro il Poggibonsi cercheremo di riscattare le due sconfitte in campionato, abbiamo analizzato bene i nostri avversari in questi giorni e domenica sarà totalmente un’altra gara: ripartiremo da zero a zero, dobbiamo imparare dagli errori e la Pianese scenderà in campo come sempre per cercare la vittoria. Per me questa è la quinta stagionea Piancastagnaio, quest’anno è stato un campionato con alti e bassi, con la speranza di finire nel migliore dei modi. Si è formato un bel gruppo, anche con i ragazzi che sono arrivati a dicembre e gennaio, siamo persone sane che si aiutano a vicenda ed è veramente un piacere lavorare tutti insieme”.

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