Il Comune conferma gli incarichi ai pittori per il prossimo anno

Dopo l’ufficializzazione dell’annullamento delle Carriere del 2020, il Comune ha provveduto, con un atto ufficiale, anche ad annullare l’incarico ai pittori, in un primo momento indicati da Palazzo Pubblico per dipingere i Drappelloni del 2 luglio e del 16 agosto. Emma Sergeant, scelta per luglio e Andrea Anastasio, incaricato per agosto, svolgeranno comunque il medesimo compito per il prossimo anno. Si tratta da una parte di un atto “dovuto” e comunque già annunciato alcune settimane fa dal sindaco Luigi De Mossi; dall’altra non preclude, almeno teoricamente, per quanto riguarda l’ipotetica organizzazione di un Palio Straordinario (è ancora possibile votare il nostro sondaggio in home page).

Per quanto riguarda il Palio del 2 luglio, il Comune aveva ufficializzato con apposita delibera a marzo (anche come segnale di speranza a inizio pandemia) l’affidamento della pittura del Drappellone del Palio del 2 luglio 2020 a Emma Sergeant. Nata a Londra nel 1959, l’artista studia alla Camberwell School of Art e a soli 21 anni vince il premio National Gallery Portrait Painting, allestendo un numero di spettacoli che fanno il “tutto esaurito”. E’ una delle pittrici figurative inglesi più conosciute. Tra i suoi principali ammiratori c’è Sua Altezza Reale il Principe di Galles, che scrisse: “una delle qualità più ammirevoli dell’arte di Emma è la forza del suo disegno, un’abilità guadagnata duramente che ha perfezionato negli anni di esperimento e pratica “. Valutata anche come “meravigliosa artista itinerante”, ha accompagnato il Principe in uno dei suoi tour ufficiali in Egitto, Marocco e nelle repubbliche dell’Asia centrale nel 1995. E’ stata poi da lui incaricata di dipingere un ritratto dell’attore britannico più famoso della sua generazione, Lord Lawrence Olivier. Successivamente ha ricevuto numerose commissioni di ritratti importanti, fra cui quelli del Prince of Wales e HRH The Duke of York, entrambi i quali possiedono una serie di sue
opere. Il successo dell’artista è dovuto alla sua straordinaria capacità di catturare visioni di antiche culture con una lucidità onirica, ma dando loro un tono decisamente moderno. Le sue composizioni ricche e miste hanno anche messo in evidenza le sottigliezze del legame tra l’uomo e gli animali. Nel corso degli anni, la Sergeant ha esposto per diverse importanti organizzazioni artistiche, tra cui Agnew, The Fine Art Society e Prince’s Foundation, a Londra; la Fondazione Mona Bismarck a
Parigi; e la Newhouse Gallery di New York. Alleva cavalli di razza nella sua casa in Polonia per passione e spesso trae spunto proprio da loro”. “Vista la deliberazione del Consiglio Comunale del 19 maggio – si legge nei documenti di Palazzo Pubblico -con la quale, in accordo con le Contrade, si annullavano i Palii dell’anno 2020 a causa della gravissima emergenza epidemiologica Covid-19” si rivela la necessità di revocare l’incarico e di rinnovarlo per pittura del Drappellone del 2 luglio 2021.

Per quanto riguarda il Drappellone del 16 agosto, sempre a marzo il Comune aveva deciso di affidarsi all’artista designer Andrea Anastasio nato a Roma nel ‘61. Dopo gli studi in filosofia e un’importante esperienza nel mondo del design degli anni 70 collaborando anche con importanti stilisti della scena mondiale, intraprende un percorso culturale che lo porta a collaborare a progetti di catalogazione dell’architettura islamica in India, ricerche sull’innovazione delle tecniche artigianali tradizionali, collaborazioni con studi di architettura, case editrici e musei. Affascinato dallo studio delle poetiche dell’arte concettuale e delle sue potenziali convergenze con l’industrial design, disegna mobili e oggetti per aziende italiane protagoniste della scena internazionale. La sua ricerca è incentrata sulla manipolazione di oggetti, beni di consumo e materiali domestici, per generare contaminazioni di linguaggi e significati. Rientra in Italia per riprendere la sua dimensione progettuale nel 2014 ed espone in numerose gallerie nel mondo. Il percorso in India ha consentito a Anastasio di sviluppare una spiccata sensibilità che riversa sulle proprie opere. Anche in questo caso la giunta ha deciso di annullare l’incarico e, contestualmente, di rinnovarlo per il prossimo anno.

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