Due gli obiettivi annunciati dal prossimo Dg: riqualificazione del presidio “tra i più datati in Toscana”, collaborazione tra professionisti delle diverse aziende

 “Le Scotte sono punto nevralgico del sistema sanitario toscano. L’esperienza e le capacità di Barretta saranno risorse preziose”.

Così il presidente della commissione Sanità in Consiglio regionale, Enrico Sostegni (Pd), commenta la proposta di nomina dell’attuale direttore generale della Regione, indicato oggi come nuova figura di vertice dell’azienda ospedaliera universitaria senese. La commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza con il voto di astensione di Lega e Fratelli d’Italia.

Sostegni ha ringraziato Barretta per “il lavoro profuso in questi anni e per quanto dimostrato sia in ambito sanitario che economico-finanziario avendo gestito personale e risorse ingenti (nel corso delle due passate legislature da 200milioni al miliardo e da 250 a 500 unità). Il curriculum che ci ha illustrato dimostra una grande esperienza scientifica”.

Ai commissari il prossimo direttore generale dell’azienda ospedaliera senese ha illustrato il proprio curriculum lanciando anche due obiettivi specifici: riqualificazione del presidio “tra i più datati in Toscana”, collaborazione tra professionisti delle diverse aziende sanitarie.

Sul primo punto Barretta è stato chiaro: “Le risorse già previste, e quelle che potrebbero arrivare, non devono rimanere su carta. Serviranno anche per migliorare la nostra capacità di cura”.

E sulla collaborazione dell’intero sistema sanitario regionale, il direttore generale è stato altrettanto preciso: “Penso che la cooperazione tra professionisti sia aspetto da non sottovalutare. La qualità delle cure, spesso, dipende proprio dalla capacità di relazione all’interno del sistema. La crisi sanitaria ancora in atto ha innescato una prima scintilla in questo senso, occorre alimentarla”.

In ambito sanitario Barretta ha detto di aver “supportato e coordinato l’attività della Regione su questioni economico-finanziarie e inerenti la qualità dei servizi resi. Ho coordinato tre importanti protocolli in tema di sicurezza sul lavoro che recentemente la Giunta a guida Eugenio Giani ha riconfermato”.

In particolare ha ricordato quello relativo al distretto pratese e delle cave. “Abbiamo coordinato tavoli tecnici perché se non esistono misure per azzerare le morti bianche si può intervenire per ridurre la probabilità di incidenti mortali”.

Ecco allora che le procedure dedicate alle cave hanno riguardato, di concerto con i soggetti di riferimento, la “disciplina di utilizzo degli esplosivi e le modalità di taglio del marmo quando ci si avvicina al fianco della montagna” ha ricordato Barretta.

“È stata poi messa in piedi un’attività di controllo da parte della Asl di riferimento per la verifica delle procedure di sicurezza”.
Il direttore generale ha ricordato anche il suo impegno, su mandato dell’ex governatore Enrico Rossi, nell’accordo i programma per il nuovo ospedale di Livorno “sia per le questioni economiche che giuridiche. Ho inoltre curato i protocolli di programma per gli ospedali di Pistoia, Prato, Massa e anche di Lucca anche se per questo presidio non è stata indicata ancora la nuova destinazione del vecchio ospedale”.

A conclusione del suo intervento Barretta ha aggiunto: “Non vado a Siena con una squadra pronta. Devo capire se l’attuale è la migliore possibile per raggiungere gli obiettivi già assegnati e quelli che saranno indicati. Da normativa ho davanti a me sessanta giorni di tempo. Valuterò nel merito”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui