La dottoressa Claudia Sala, responsabile Mad Lab della Fondazione Tls: “Un modo per combattere le fake news venute fuori durante la pandemia”

Fino al 30 novembre, all’interno del Cortile del Rettorato dell’Università di Siena, sarà esposto il progetto di divulgazione scientifica “Scienza+Arte”, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Toscana Life Sciences, il liceo artistico senese ‘Duccio Boninsegna’ e Federchimica Assobiotec con il patrocinio di Università di Siena, Regione Toscana e Comune di Siena. La mostra racconta, attraverso la creatività degli studenti dell’istituto superiore, l’attività di ricerca del Monoclonal Antibody Discovery (Mad) Lab, laboratorio della Fondazione Tls guidato dal professor Rino Rappuoli, che ha lavorato all’individuazione di anticorpi monoclonali.

Il percorso espositivo raccoglie fumetti, foto e pillole di scienza realizzate dagli studenti Sophia Nogara, Edoardo Di Prisco, Eleonora Ciacci e Federico Carpini ed ha coinvolto oltre 20 ragazzi delle classi III B e IV B dell’anno accademico 2020/2021. Oltre ai fumetti il percorso si completa con i volti dei ricercatori di Tls, gli scatti dei ragazzi a lavoro negli spazi della Fondazione e le pillole di scienza, brevi testi di spiegazione dei principali termini in uso nel campo della ricerca scientifica.

“Il progetto nasce perchè vogliamo avvicinare i giovani al mondo della ricerca attraverso i fumettispiega la dottoressa Claudia Sala, Responsabile Mad Lab della Fondazione Toscana Life Sciences -. E’ fondamentale parlare di scienza ai giovani, siamo stati testimoni di così tante fake news durante la pandemia. Inoltre spesso i ragazzi vedono nel mondo della scienza una prospettiva per il loro futuro. Abbiamo pensato di sceglierei fumetti perchè sono vicini al loro modo di vivere. Per quanto riguarda lo sviluppo die monoclonali, siamo in fase 2-3 e stiamo testando l’efficacia dell’anticorpo su persone infette da coronavirus, vogliamo valutarne la capacità di proteggerle e aiutarle a guarire, speriamo di essere in dirittura d’arrivo”.

“I fumetti raccontano la nostra attività di ricerca – afferma Letizia Sensini, responsabile relazioni esterne e istituzionali di Tls -. Li abbiamo divisi in due parte: ‘la staffetta’ e la ‘chiamata’. Questa parte si intitola così per raccontare di quando Rappuoli chiamò la dottoressa Sala per dire che avevamo il dovere morale di fare qualcosa. Questa è un’iniziativa importante perchè bisogna sapere cosa c’è dietro ad un farmaco, che cos’è la ricerca, è una cosa che non si capisce senza entrare in un laboratorio. C’è stato molto entusiasmo da parte delle scuole, stanno partecipando numerose, sono contenta dell’entusiasmo che ho visto”.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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