L’esponente di Italia Viva Scaramelli: “Voglio sperare non sia vero, le scuole devono riaprire”

“Sembra che in queste ore, in fretta e furia, si sia convocato un incontro tra l’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri e i Presidenti di Regione. Ci sarebbe ancora chi ha il coraggio di mettere nuovamente in dubbio la riapertura delle scuole prevista, dopo ben tre mesi di chiusura, per questo giovedì 7 gennaio. Peraltro con una presenza del 50%”.

“Nulla rispetto a quanto dovuto a mio avviso. Voglio sperare non sia vero- prosegue il vicepresidente del consiglio regionale – . Anche solo aver pensato di rimettere tutto nuovamente in discussione non merita rispetto. Il rispetto deve andare a migliaia di ragazze e ragazzi, soprattutto delle scuole superiori, che da mesi sono rinchiusi nelle loro abitazioni a fare didattica a distanza così come ai loro professori che si stanno reinventando quotidianamente. Ma stiamo scherzando? Che personalmente io non abbia stima dell’attuale Presidente del Consiglio è noto da tempo. Spero ricopra questo incarico ancora per poco. I nostri ragazzi meritano rispetto ben più di lui e soprattutto meritano di vivere opportunità come i loro coetanei di tutta Europa. La Scuola, la formazione come la cultura sono processi complessi di relazione umana prima ancora che forme di mero apprendimento. Si riaprano le scuole, si abbia coraggio, si torni in presenza e chi osa mettere in dubbio questo atto dovuto si faccia da parte, abbia la dignità di farsi da parte“.

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