Il Masgalano di Androvandi è offerto dai Gruppi Donatori di Sangue della contrade. La presentazione sarà affidata al professor Aldo Colonetti

Il Masgalano del 2024, opera che andrà in premio alla comparsa più meritevole in termini di eleganza, capacità e precisione, sarà realizzato da Lara Androvandi, artista toscana nata a Piombino e considerata uno degli ex-studenti più meritevoli dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Dopo la laurea in pittura con il Prof. Umberto Buscioni è selezionata per frequentare il rinomato T.A.M., il centro per il Trattamento Artistico dei Metalli di Pietrarubbia (PS) diretto dal Maestro Arnaldo Pomodoro e, per la parte tecnico-scientifica, dal filosofo e critico d’arte Prof. Aldo Colonetti.

Durante questa esperienza, e su espressa indicazione del Maestro Pomodoro, Lara si avvicina per la prima volta alla scultura scoprendo una innata predisposizione alla materia. Successivamente perfeziona le sue competenze grafiche collaborando con lo studio del designer di fama internazionale Giancarlo Vegni.

Quello che da allora caratterizza l’artista toscana è un percorso di ricerca tecnica continua e ininterrotta negli anni, che la porta a sperimentare sempre nuovi materiali e che l’ha vista gradualmente approdare, nelle sue sculture, ad un perfetto equilibrio tecnico ed estetico. Realizzate con anima in resina, le sue opere scultoree vedono la superficie impreziosita dal manto di un minuzioso mosaico in tessere di specchio e sono spesso affiancate ad elementi in materiali poveri, quali legno o ferro.

Da diversi anni ha iniziato a studiare l’antica tecnica di pittura sull’acqua “Ebru”, dapprima apprendendo le caratteristiche della tradizione turca-ottomana che ne è alla base, per poi rielaborare il tutto in chiave personale, unendo così passato e modernità, Oriente e Occidente. Lara Androvandi figura ad oggi tra i pochissimi artisti italiani in grado di padroneggiare questa antica tecnica, che è stata recentemente riconosciuta dall’UNESCO come “patrimonio intangibile dell’umanità”.

L’utilizzo delle carte decorate con tale tecnica, tutte pezzi unici e irripetibili, la avvicinano nuovamente, in questi ultimi anni, alla pittura e al disegno. Sapientemente accostate tra loro, le sue carte vanno a creare il prezioso mosaico di sfondo sul quale l’artista interviene con un segno pittorico dal chiaro richiamo rinascimentale. Tra i suoi soggetti prediletti ricorrono spesso dei particolari di musi di cavallo: “animale meraviglioso”, come l’artista stessa ama definirlo. Sarà una coincidenza, ma la tradizione turca vuole che i pennelli utilizzati per la pittura Ebru siano realizzati proprio con il crine del cavallo…

Oltre a vedere le proprie opere pittoriche e scultoree esposte in numerose e prestigiose sedi e mostre, sia in Italia che all’estero, Lara Androvandi vanta anche vari riconoscimenti istituzionali, tra cui il conferimento della Cittadinanza Onoraria per merito artistico del Comune di Suvereto (LI), considerato uno dei borghi più belli d’Italia.

Nel 2019 viene ricevuta dal Santo Padre in Udienza Generale. Durante il colloquio con Sua Santità, l’artista ha modo di illustrare a Papa Francesco le caratteristiche della scultura “Alithos Anesti”, un crocifisso monumentale in larice secolare e mosaico di specchio che, da allora, è custodito in Vaticano e fa parte delle collezioni private pontificie.

E’ grazie a questo ampio e ricco percorso di formazione che Lara Androvandi riesce a spaziare agevolmente dal disegno alla pittura, dal mosaico alla scultura.

Per il Masgalano 2024, che sarà offerto dall’Associazione Donatori di Sangue delle Contrade, il progetto dell’artista si presenta originale ed ambizioso, proponendosi di riunire in un’unica opera l’insieme delle sfaccettature artistiche e delle tecniche realizzative che caratterizzano il suo variegato mondo espressivo.  

“Con la mia opera – dichiara Lara Androvandi – essendo anche io donatrice di sangue, intendo mettere in luce i valori di quel grande gesto che sta alla base di questa associazione. Un gesto d’aiuto e d’amore per la vita, che genera uno stretto rapporto di unione tra il donatore e colui che riceve il suo sangue”.

Per rendere materialmente possibile questa idea, l’artista si avvarrà anche del supporto tecnico del noto orafo Giuliano Morra, anch’egli proveniente dalla scuola del Maestro Arnaldo Pomodoro.

E’ inoltre notizia fresca che il Professor Aldo Colonetti si è dichiarato lieto di presentare il Masgalano di Lara Androvandi in occasione della conferenza stampa ufficiale che si terrà a fine giugno nel Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico a Siena. Una anticipazione giunta inaspettata e graditissima all’artista, che riferisce di sentirsi emozionata ed onorata di sapere che un personaggio di così alto spessore, e che ha segnato una fase formativa per lei fondamentale, non solo sarà al suo fianco in questa occasione, ma parlerà anche per nome e conto del Maestro Arnaldo Pomodoro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui