In sede civile lo ha deciso la Cassazione per l’operazione Santorini

L’ex direttore generale del Monte dei paschi di Siena, è stato condannato a pagare all’istituto di credito 50 milioni di euro per “responsabilità di mala gestio ai danni del patrimonio sociale” commessa “nell’esercizio delle sue funzioni” in riferimento a “una serie di operazioni estremamente rischiose definite nel complesso ‘Operazione Santorini'”. Lo ha confermato la Cassazione, dove la giustizia civile è arrivata prima di quella penale con l’appello ancora da celebrare a Milano.

Si tratta di operazioni effettuate da Rocca Salimbeni tra il 2008 e il 2012 per coprire le perdite dovute all’acquisizione di Antonveneta e che fin dall’inizio era chiaro che sarebbero state dannose per l’istituto, afferma il verdetto 12108 della Terza sezione civile. Si tratta di 47 pagine depositate ieri e relative all’udienza dello scorso due dicembre della quale non era noto il dispositivo.

Con questa decisione, la Suprema Corte presieduta da Adelaide Amendola ha respinto i tredici motivi di ricorso presentati dalla difesa di Vigni contro la condanna a risarcire Mps emessa dalla Corte di Appello di Firenze a gennaio 2018.

All’ex direttore generale si addebita, ricordano i supremi giudici, di “non aver comunicato al cda le operazioni Santorini, come sarebbe stato doveroso, in ragione della rilevanza che esse avevano” e anche il fatto di non averle “correttamente appostate nel bilancio chiuso al 2008”, operazioni sottolinea la Cassazione “rivelatesi rovinose per Mps”.

Complessivamente la perdita fu di 438 milioni di euro alla quale se ne devono aggiungere altri 70, calcola la Cassazione che ricorda come in primo grado la condanna al risarcimento fu ben più salata per l’ex dg e pari a 244 milioni di euro. Ridotti in appello percheè si tenne conto della risoluzione amichevole dei contratti alla quale partecipò anche Deutsche Bank.

Per quanto riguarda il processo penale che ruota attorno a ‘Santorini’, il primo grado si è concluso lo scorso novembre davanti al Tribunale di Milano. Vigni è stato condannato a sette anni e tre mesi, l’ex presidente di Mps Giuseppe Mussari a 7 anni e sei mesi, e l’ex direttore finanziario Gian Luca Baldassarri a 4 anni e otto mesi.

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