Vivian Maier, Self Portrait, s.d. @Estate of Vivian Maier, Courtesy of Maloof Collection and Howard Greenberg Gallery, NY

Loredana De Pace, curatrice: “La sede che abbiamo scelto per la mostra renderà ancora più speciale questa esposizione”

Ancora poco tempo e dal 16 dicembre sarà possibile ammirare a Siena gli autoritratti della celebre fotografa Vivian Maier, con l’esposizione “Vivian Maier. The Self-Portrait and its Double”. La mostra contiene ben novantatré opere in bianconero e a colori ed è stata già ospitata, con grande successo, presso importanti istituti in tutta Europa.

A curare l’esposizione senese, promossa dall’associazione Lux – Dopolavoro Fotografico e organizzata dal Comune di Siena, in collaborazione con la Fondazione Santa Maria della Scala, si terrà nella splendida cornice del Santa Maria della Scala, e sarà curata da Anne Morin (diChroma photograpy) e Loredana De Pace.

“Mi auguro che la mostra sia accolta a braccia aperte, – ha detto Loredana De Pace ai microfoni di Gazzetta di Siena – perché la mostra è una mostra unica, e il fatto che si terrà a Siena la rende ancora più unica. Questa mostra è una mostra di autoritratti e sarà allestita in luogo molto caratteristico di Siena, che è il Santa Maria della Scala”.

In quale luogo, in quale sala esattamente del Santa Maria sarà allestita la mostra lo sapremo solo fra qualche giorno: “La sede che abbiamo scelto per questa mostra renderà ancora più speciale questa esposizione, perché (per quello che io ho potuto vedere in Italia) sarà la prima esposizione ad essere accolta in un luogo speciale, che dialogherà con la mostra – ha assicurato De Pace.

La mostra di autoritratti di Vivian Maier sarà divisa in tre sezioni: i riflessi, le ombre e lo specchio. “Mi aspetto un’accoglienza calorosa anche perché il tema dell’autoritratto riguarda tutti quanti noi, – ha aggiunto – soprattutto adesso, perché dopo il problema pandemico che ci ha stravolto, abbiamo bisogno di ridefinire la nostra identità: cosa siamo diventati dopo questi due anni e mezzo di pandemia? Ragionare sul grandissimo valore che hanno gli autoritratti di Vivian Maier potrebbe aiutare anche noi a ragionare e ridefinire la definizione di noi stessi”.

Al Santa Maria della Scala sarà possibile imbattersi in immagini meravigliose, di una potenza evocativa straordinaria, scattate da Vivian Maier con competenza tecnica e capacità compositiva straordinarie prima con la fotocamera Rolleiflex e poi anche con la Leica a colori. “Vivian aveva una capacità, specialmente con la Rolleiflex, di trovare un’immagine singola: lei trovava la foto e la scattava, aveva una capacità incredibile di pre-visualizzare, vedere e di cogliere nella composizione giusta lo scatto che lei voleva – ha spiegato De Pace.

La mostra “Vivian Maier. The Self-Portrait and its Double” sarà aperta al pubblico dal 16 dicembre 2022 al 16 marzo 2023 nei locali del Santa Maria della Scala, l’evento è di portata nazionale, e si attendono molti visitatori in città.

Loredana De Pace è giornalista, docente e curatrice. Ha maturato vent’anni di esperienza nel campo della fotografia, prima come giornalista per la rivista fotografica FOTO Cult (per cui tutt’ora lavora) poi come editor testuale e curatrice per molti progetti, mostre fotografiche e pubblicazioni editoriali. Loredana è anche docente di foto editing, progettazione e comunicazione presso varie scuole italiane. Ha scritto “Tutto per una ragione. Dieci riflessioni per la fotografia”, un libro che guarda alla fotografia da prospettive trasversali.


        
Sono una giovane studentessa della facoltà magistrale di Lettere, maremmana di nascita, ho lasciato l'Argentario da quattro anni per vivere e studiare a Siena. Mi interesso di politica, ambiente e attualità, con il proposito di capire e raccontare la cronaca di un territorio tanto antico e ricco di storia quanto vivo e vitale come quello senese.

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