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Una semplice cerimonia commemorativa a 77 anni dal 13 luglio 1944

Il 13 luglio 1944 San Gimignano è stata liberata dall’occupazione nazifascista. Dopo circa due settimane di cannoneggiamenti, grazie all’aiuto delle truppe partigiane sangimignanesi, le prime avanguardie marocchine della Quarta Divisione da montagna del Corpo di spedizione francese, comandata dal generale Sevez, sono entrate nella città. Dopo un contrattacco dell’artiglieria tedesca, con i proiettili caduti nelle piazze che ucciso alcune persone e con le granate che hanno colpito il Duomo, la Torre Grossa e la facciata del Palazzo comunale, il fronte di guerra si è definitivamente allontanato da San Gimignano.

A 77 anni da quella giornata, la sezione sangimignanese dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia e l’Amministrazione comunale continuano a ricordare la Liberazione della città: alle 18 di oggi, martedì 13 luglio, nelle Logge nuove di piazza Duomo, il sindaco Andrea Marrucci e il segretario locale dell’Anpi, Simone Tabani, porteranno il loro saluto.

“Anche quest’anno, a causa delle vigenti norme di sicurezza sul distanziamento personale per via dell’emergenza Covid-19, non sarà possibile organizzare la consueta serata di festeggiamenti dedicati alla Liberazione di San Gimignano, ma vogliamo ricordare l’importante momento della nostra storia con una semplice cerimonia commemorativa che, nel rispetto delle regole, sarà aperta a tutta la comunità” hanno affermato dalla sezione Anpi turrita.

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