San Gimignano 79° anniversario Liberazione
Un'immagine delle celebrazioni della Liberazione di San Gimignano del 2022 (foto di Leonardo Antognoni)

Sabato 15 luglio a partire dalle 21, in piazza Duomo, San Gimignano celebra il 79° anniversario della Liberazione

Nella serata di sabato 15 luglio San Gimignano ricorda il 79° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. In piazza Duomo, a partire dalle 21, la locale sezione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, in collaborazione con il Comune di San Gimignano e con la Filarmonica Giacomo Puccini, celebrano questa importante data del calendario civile della città turrita.

Infatti, il 13 luglio 1944, dopo quasi due settimane di cannoneggiamenti, grazie all’aiuto delle truppe partigiane sangimignanesi, le prime avanguardie marocchine della Quarta Divisione da montagna del Corpo di spedizione francese, comandata dal generale Sevez, erano entrati nella città. Nella prima mattina di 79 anni fa, dopo un contrattacco dell’artiglieria tedesca, con i proiettili caduti nelle piazze, uccidendo alcune persone e le granate che hanno colpito il Duomo, la Torre Grossa e la facciata del Palazzo comunale, le truppe nazifasciste hanno lasciato San Gimignano e il fronte di guerra si era spostato verso nord.

Ad aprire le celebrazioni del 79° anniversario della Liberazione di San Gimignano sarà la deposizione di una corona di alloro in ricordo delle vittime della città durante la Seconda guerra mondiale. Quindi ci saranno i saluti di Andrea Marrucci, primo cittadino sangimignanese, e di Simone Tabani, presidente della locale sezione Anpi. A seguire l’intervento scritto del sindaco di Alfonsine, Riccardo Graziani. San Gimignano e la città in provincia di Ravenna, uno dei territori della Romagna colpiti dalle alluvioni dello scorso maggio, sono legate da una lunga storia di amicizia nel segno della liberazione dal nazifascismo.

Infatti, nel gennaio 1945, oltre cinquanta giovani sangimignanesi, molti dei quali che solo sei mesi prima avevano contribuito a liberare la propria città, erano partiti come volontari per arruolarsi nei Gruppi di combattimento del Nuovo Esercito Italiano per liberare l’Italia del Nord. E il 10 aprile 1945 contribuirono a sfondare la Linea Gotica proprio ad Alfonsine, superando il fiume Senio.

La serata si concluderà con un concerto di brani patriottici eseguiti dalla Filarmonica Giacomo Puccini, diretta dal Maestro Massimo Ceccarelli.

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