Turismo

Il sindaco Marrucci: “Un ulteriore sostegno al commercio in sede fissa e ambulante”

Esenzione totale fino al 30 giugno per il canone di occupazione del suolo pubblico per commercianti, artisti di strada, venditori ambulanti e in occasione delle manifestazioni. È quanto previsto da una delibera di Giunta adottata dal Comune di San Gimignano.

Nel dettaglio, il canone è ridotto a zero per gli operatori in sede fissa per le seguenti tipologie di attività: occupazione degli esercizi pubblici di somministrazione, occupazioni per esposizione esterna tramite telaio o vetrinetta, tende parasole e commercio al dettaglio; manifestazioni ed eventi culturali, sportivi e di intrattenimento; per gli operatori ambulanti (ad eccezione del pagamento per il ritiro dei rifiuti urbani e per lo spazzamento stradale) e per gli artisti in strada.

Il Comune di San Gimignano, tra i primi ad esentare il canone alle citate attività già nel 2020 allo scoppio della pandemia, prima delle scelte governative, conferma così il suo sostegno al commercio cittadino.

A seguito di tale scelta, per l’anno 2022 il canone patrimoniale di occupazione suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria è rimodulato secondo le seguenti scadenze e importi: se l’importo non supera i 300 euro il pagamento dovrà essere in unica rata entro il 31/07/2022; se l’importo supera i 300 euro il pagamento potrà essere in tre rate uguali entro il 31/07, il 15/09 e il 31/10/2022.

Nella stessa deliberazione, che la Giunta ha fatto recapitare a tutti i pubblici esercizi, si ribadisce la proroga fino allo stesso 30 giugno delle disposizioni nazionali di semplificazione per il commercio su aree pubbliche ed i pubblici esercizi. Pertanto, in assenza di ulteriori proroghe governative, dal 1 luglio 2022 dovranno essere rimossi tutti gli arredi collocati negli spazi di suolo pubblico concessi in deroga alle normali procedure.

“Una scelta effettuata per garantire ulteriore sostegno al commercio in sede fissa e ambulante, commercio al dettaglio, artigianato e ai pubblici esercizi, allineando l’esenzione con la fine delle concessioni in deroga di suolo pubblico, in un momento in cui stiamo assistendo ad una ripresa del turismo sul nostro territorio” sottolinea il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui