SaiHub, nasce il Parco Scientifico dell’Intelligenza Artificiale: firmato l’accordo a Palazzo Sansedoni

A seguito della firma per la costituzione del partenariato fra le imprese svoltasi il 6 luglio, questa mattina alla sede della Fondazione Mps è stato costituito il polo tecnologico-scientifico SaiHub. Nasce così la piattaforma che proietta Siena verso un nuovo modello di sviluppo e crea una realtà unica nel territorio toscano, attraverso una sinergia fra il pre-esistente Parco delle Scienze della Vita e l’Intelligenza Artificiale (AI). Un connubio che porterà alla creazione di un centro integrato di assoluta eccellenza e innovazione, segno distintivo del SaiHub rispetto ad altri incubatori di imprese.

Alla cerimonia per la firma di partenariato fra la rete di imprese con Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Comune di Siena, Università di Siena, Fondazione Toscana Life Science e Confindustria Arezzo – Grosseto – Siena erano presenti Carlo Rossi e Marco Forte, vertici della Fondazione Mps, i quali hanno confermato la fiducia che l’Ente ripone in SaiHub.

“Un progetto nato e cresciuto in coerenza con gli obiettivi del percorso Siena2030, fortemente voluto dalla nostra Fondazione in stretta collaborazione con la società di Intelligenza Artificiale QuestIT e con le istituzioni locali” ha dichiarato Rossi, sostenendo l’importanza di guardare al futuro attraverso un’iniziativa inclusiva e aperta. La forte prima risposta è già stata ottenuta tramite l’adesione delle 18 imprese aderenti alla rete (Datatellers, Siena Imaging, Readytec, Silog, Sei Toscana, AchilleS Vaccines, Vismederi, Assoservizi, QuestIT, Satus, Lascaux, Zucchetti Centro Sistemi dell’Area Toscana Sud, Ergon, Terranova, Imola Informatica e Sis.Ter, Hopenly e Exprivia ), un numero in continua crescita.

“Un ulteriore passo della Fondazione nel sostegno all’economia ad alta innovazione tecnologica del territorio, con l’obiettivo di creare una realtà unica a livello nazionale ed internazionale con la connessione tra Intelligenza Artificiale e Scienze della Vita” ha aggiunto Forte, rimarcando quanto il percorso inclusivo e di crescita del SaiHub possa portare non soltanto all’innesto dell’AI nel campo della biotecnologia, ma all’ampliamento delle sue applicazioni anche in altri ambiti.

Guardare in prospettiva a molti altri settori ben radicati sul territorio, quali il sanitario, l’agrifood, il turismo e la cultura e lo sviluppo di tecnologie inerenti all’economia circolare. Un tema quest’ultimo da sempre caro alla Fondazione Mps e che viene fortificato all’interno della rete di imprese SAIHub attraverso l’ingresso di Aires (Ambiente Innovazione Ricerca Energia Sviluppo).

Intervenuto alla cerimonia anche il sindaco del Comune di Siena, Luigi De Mossi, che ha espresso la soddisfazione per un progetto come SaiHub incentrato sullo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale. Il primo Comune in Italia, quello di Siena, ad aver integrato per il proprio sito web la virtual assistant ‘Caterina’, che ha scommesso su ‘Bernardino’ al Santa Maria della Scala, un avatar robotico che permette alle persone, anche con gravi difficolà motorie, di passeggiare all’interno di alcune sale del museo. “Ricollocare in termini occupazionali il tessuto sociale senese, creare un momento di opportunità per una strada nuova, aperta ai giovani e alle eccellenze” ha rimarcato De Mossi, racchiudendo in tre parole chiave il fulcro di SaiHub: opportunità lavorative, scienza ed eccellenza.

Importante anche la partecipazione dell’Università di Siena che, come ha dichiarato il Rettore dell’Università, Francesco Frati, che ha preso parte all’evento “aderisce con convinzione a questa iniziativa che consente di valorizzare le competenze scientifiche acquisite negli ultimi anni sull’intelligenza artificiale e sulla capacità di generare impresa, attraverso la creazione di spin-off, a partire da spunti provenienti dalla ricesca universitaria. Competenze messe a disposizione inizialmente proprio nell’ambito delle scienze della vita, che rappresenta un’area di eccellenza dell’Ateneo e della città”.

Parlando di spin-off nati dall’Università di Siena come SaiHub non si può non ricordare che è proprio da uno di questi che è arrivata l’idea per il progetto: QuestIT, start-up ormai avviata da anni e che presta il proprio Amministratore Delegato Ernesto di Iorio al progetto, in veste di Presidente della Rete. Di Iorio, presente alla cerimonia della firma, ha dichiarato come quella di SAIHub sia una vera e propria sfida per il nostro territorio, ma soprattutto una nuova visione per dare valore al processo di innovazione in diversi ambiti, a partire dalle Scienze della Vita.

“Grazie alla tempestiva risposta della Fondazione Mps e degli altri aderenti al partenariato, insieme alle aziende che ci hanno da subito dato fiducia è stato possibile dar seguito all’idea del progetto lanciato circa un anno fa” ha ricordato il Presidente della Rete, focalizzandosi su come il partenariato dia la possibilità di un networking in grado di facilitare il reperimento di talenti e tecnologe professionali. SAIHub ricorda all’Italia che Siena c’è e può dare un’eccellenza a livello europeo attraverso una rete che ha il compito di generare valore e formulare progetti di ricerca che portino sul mercato, attraverso l’Università di Siena e i ricercatori, prodotti semilavorati che le imprese facenti parte della Rete possano inserire individualmente sul mercato.

Un ulteriore obiettivo è stato espresso da Antonio Capone, Presidente Confindustria Toscana Sud, che ha posto il focus sulla dimostrazione, attraverso un progetto come SAIHub, che il nostro territorio è in grado di formulare progetti che anticipano il futuro e pongono le basi per uno sviluppo basato sulle competenze, le tecnologie all’avanguardia, servizi e prodotto ad alto valore aggiunto. “Un connubio virtuoso quello fra le istituzioni e le imprese” ha sottolineato Capone “Un’osmosi fra due mondi che fa ben sperare”.

Presente anche Andrea Paolini, Direttore Generale della Fondazione Toscana Life Sciences, che ha ricordato come molto spesso si parli di una collaborazione del pubblico con il privato o fra l’università e l’impresa abusando di certi termini, ma che si dimostra invece entusiasta e convinto dal progetto SaiHub. “Competenze industriali e di ricerca che si sono concretizzate in un consorzio nato grazie alla sinergia di importanti attori del territorio e che si dimostra in linea con il nostro modello volto a favorire la contaminazione fra i soggetti, la compenetrazione fra le competenze e la condivisione delle tecnologie” ha dichiarato Paolini, che definisce il progetto SaiHub come una piattaforma aperta, che non si limita alle idee presenti ma che è pronta a farne nascere di nuove al proprio interno, non solo inclusiva di soggetti nuovi ma forte di una collaborazione flessibile.

È stato inoltre presentato da parte della Fondazione Mps Valter Fraccaro, che si insedierà come Presidente del Consiglio di Gestione del partenariato, in affiancamento al Consiglio Scientifico, che validerà le iniziative individuate dalla Rete. “Siena è la città delle eccellenze, ci troviamo su un terreno fertile, stiamo cercando di costruire un’altra via per fare della città un centro di attrattività per la ricerca e le scienze della vita per i ragazzi che studiano a Siena, così che possano contare su questa vicinanza alle imprese” ha esposto Fraccaro, convinto della possibilità di fare di SAIHub l’ennesimo progetto in grado di attirare finanziamenti anche al di fuori del territorio.

La struttura del polo sorgerà a Siena, in via Fiorentina, nel parco scientifico di Gsk, proprio al fine di favorire lo sviluppo di sinergie e rafforzare la collaborazione tre le imprese della Rete SaiHub, Fondazione Tls e gli altri partner tecnici del settore delle biotecnologie. I locali saranno pronti a settembre, secondo quanto annunciato oggi da Carlo Rossi, e il 2021 sarà un anno importante per poter osservare i primi risultati già nel 2022, grazie a un fondo messo a disposizione dalla Fondazione Mps di 600.000 euro in associazione alle risorse fornite da Tls e a quelle che potranno affluire attraverso la piattaforma stessa.

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