Parte “Scarpe rosso sangue” – Riflessioni in note contro la violenza sulle donne

Tornano sul palco i “Doc & Pride”, una delle formazioni musicali più originali e socialmente impegnate della Valdichiana Senese. A due anni da “Se verrà la guerra…”, sabato 2 marzo, alle 21.15 al Teatro degli Oscuri di Torrita di Siena e domenica 3, alle 17.00, al Teatro Caos di Chianciano Terme, la band proporrà un nuovo recital, dal titolo “Scarpe rosso sangue”, contro i femminicidi e la violenza sulle donne.

“Nell’affrontare questo tema, diventato ormai una grave, preoccupante emergenza sociale e culturale – spiega Salvatore Leotta, chitarrista, voce e ideatore degli spettacoli -, non abbiamo scelto solo canzoni che denuncino o narrino la violenza ma anche brani in cui termini e concetti enunciano forme di sopraffazione, fino appunto alla violenza, considerandole tollerabili o addirittura giustificabili. Oggi canzoni con simili contenuti sarebbero inaccettabili, noi le riproponiamo per riflettere (e far riflettere chi ci ascolta) sull’evoluzione della società, dei costumi sociali, dimostrata anche da una forma espressiva apparentemente semplice come le ‘canzonette’”.

È confermata la natura dell’esibizione del gruppo, che ha rinunciato fin dall’inizio a limitarsi all’esecuzione di cover, come fotocopia dell’originale, ma cura gli arrangiamenti e propone anche brani inediti, provenienti dalla propria “fucina”.

Dunque, la formazione composta da sei elementi (Ilaria Bernardini, voce; Stefano Bracciali, tastiere; Maurizio Buoni, batteria; Gabriel Cesar Juarez, basso; Klaus Schell: tastiere e voce, e il citato Leotta) proporrà un’ampia rassegna di brani sul tema della violenza sulle donne, spaziando attraverso i repertori di Fabrizio De André (immancabile, La canzone di Marinella), dei Beatles, dei Police, di Fiorella Mannoia, di Lady Gaga fino a Sergio Endrigo e ai Neri per caso.

Entrambe le esibizioni sono a scopo benefico: quella di sabato sera a Torrita contribuirà alla raccolta di fondi per l’acquisto di un casco refrigerante che sarà donato dal territorio della Valdichiana Senese all’Oncologia di Nottola; quella di Chianciano è un service congiunto del Rotary e del Rotaract Club di Chianciano-Chiusi-Montepulciano che ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare all’associazione “Amica Donna” di Chianciano, in prima linea nella lotta contro la violenza di genere.

Il termine “Doc”, nel nome del gruppo, sta per “Dottore”, in omaggio all’animatore e autore delle esibizioni Salvatore Leotta, nella vita medico di base; ma richiama anche l’acronimo “Denominazione di Origine Controllata”, in omaggio alla genuina provenienza dei componenti. “Pride” è invece il richiamo all’orgoglio che prova ciascun musicista nel sollevare tematiche sociali, utilizzando la musica come strumento di ricerca e di scoperta.

Gli spettacoli sono patrocinati, rispettivamente, dai Comuni di Torrita di Siena e di Chianciano Terme e contribuiscono alla candidata della Valdichiana Senese come Capitale italiana della Cultura 2026. L’ingresso è gratuito, ad offerta libera.

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