Nessuna ufficializzazione, anche se il passaggio alla Fram Group appare cosa fatta

“Un altro giorno è andato” cantava Francesco Guccini. Non è proprio una canzone di speranza quella che sta suonando la Robur Siena, anche se ormai i giochi appaiono fatti. Anna Durio passerebbe la mano alla Fram Group, come scritto qualche giorno fa da Gazzetta di Siena. Utilizziamo (ancora) il condizionale in attesa, per l’appunto, del via libera ufficiale.

Certo alcuni dubbi permangono: perché non annunciare la chiusura dell’operazione? Perché non dichiarare a chi ha presentato un’offerta formale (i rappresentanti dell’imprenditore armeno) che l’affare è chiuso? Perché, come annunciato oggi dai Fedelissimi, addirittura incontrare un altro imprenditore?

Stiamo ai fatti. Altro giorno passato senza ufficializzazioni di sorta, con alte probabilità che anche domani (è pur sempre domenica…) arrivino notizie ufficiali.

Eppure c’è già chi fa girare nomi di nuovi allenatori: da Gallo a Pecchia, passando per Calabro, al di là del fatto che Alessandro Dal Canto, pur sempre attuale mister bianconero, avrebbe un altro anno di contratto. E qualcuno pensa già all’organigramma: fermo restando Diego Foresti, che avrebbe fatto da coordinatore dell’operazione dopo aver detto addio alla Viterbese, circolano i nomi di Tarantino come ds e dell’avvocato romano Bongianni.

Non finisce qui, perché oltre ai rappresentanti dell’imprenditore armeno che ha presentato un’offerta nei giorni scorsi, come scritto da Fedelissimi e Nazione ci sarebbe come detto anche un terzo interessato, un imprenditore romano per il quale il contatto sarebbe stato procurato da Giorgio Perinetti (e che avrebbe incontrato oggi Anna Durio).

Tutto questo mentre l’assessore allo sport del Comune di Siena Paolo Benini, che ha seguito la vicenda fin dall’inizio, tuona contro la proprietà (“Una gestione inaccettabile”) e gli stessi Fedelissimi (anche oggi) non nascondo la propria preoccupazione.

Nel frattempo, ed è la cosa più importante, il 5 agosto si avvicina. Per quella data le carte dovranno essere scoperte: e non parliamo di nomi di allenatori e dirigenti, oppure di giocatori (già cis arebbe anche la questione di alcune scadenze, Cesarini su tutti…), ma di documenti da presentare per l’iscrizione della squadra al prossimo campionato. Sarà tutto pronto per quella data, anche senza ufficializzazioni?

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