“Sono io che ho deciso, per diversità di programmi, di allontanarmi”

Mentre continuano a susseguirsi voci sulla cessione della Robur, l’ormai ex direttore sportivo bianconero Giuseppe Cannella, ai microfoni di TuttoC ha fatto un bilancio della sua esperienza a Siena: “Non avevo mai fatto questa categoria – afferma Cannella -, ho deciso solo per la mia amicizia ventennale con Trabucchi: per volere della proprietà non ho mai rilasciato interviste. A gennaio mi è stata chiesta la disponibilità per lavorare per una una società che era partita con obiettivi diversi. Nel mercato abbiamo fatto dodici uscite e dieci entrate abbattendo notevolmente i costi: mister Padalino è da ringraziare per il lavoro svolto”.

Cannella però si è soffermato soprattutto sui motivi che lo hanno spinto ad andare via: “Mi si era parlato di un progetto basato su stranieri – spiega il ds sempre a TuttoC -. Ho dato tutto me stesso, ora aspetto che la proprietà faccia le sue scelte. Siena è una piazza ambita e si vive bene. Non si deve deludere nessuno. Leggo di nuovi ingressi, sotto questo aspetto non posso entrare in merito. Spero che la proprietà possa sentirmi per spiegare mie posizioni soprattutto economiche. Sono io che ho deciso, per diversità di programmi, di allontanarmi”.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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