Robur riparte dalla quarta serie, ma regole stringenti per il nuovo Siena. Oggi tutte le novità

Il nuovo Siena potrà giocare in serie D, ma le condizioni previste per la costituzione della nuova società sono molto precise. Manca ancora l’ufficialità, che dovrebbe arrivare stamani al Comune di Siena tramite lettera telematica, ma stando a fonti vicine alla Figc il presidente Gravina avrebbe dato via libera all’iscrizione ai Dilettanti.

Tra le condizioni necessarie ci sono garanzie per 500mila euro che dovrà fornire la nuova società, un business plan certificato che dimostri la sussistenza finanziaria e patrimoniale della nuova società.

Da oggi partirà in ogni caso l’iter per l’affidamento da parte del Comune di Siena. Il sindaco, una volta recepite le direttive che arrivano dalla federazione, porrà anche quelle che ha in qualche modo già anticipato: “Progetto solido, senza avventurieri”, come ha ribadito anche nella giornata di ieri a Gianlucadimarzio.com, chiarendo ulteriormente anche alcuni aspetti della questione.

Secondo quanto raccolto, sarebbero almeno cinque gli interessati alla costruzione del nuovo Siena. Fra questi anche gli armeni e alcuni rappresentanti che gravitano attorno al mondo del calcio. Il Comune assegnerebbe anche la gestione dello stadio Artemio Franchi, non sarebbe un problema quella del “Massimo Bertoni” dell’Acquacalda. La convenzione che lega infatti la gestione di quella struttura, legata a un programma pluriennale di lavori e in essere con la vecchia società, decadrebbe infatti al momento della cessazione dell’attività di quest’ultima. Cosa di fatto già accaduta con la mancata iscrizione alla Lega Pro. Tutti aspetti, comunque, che dovranno essere valutati all’interno della proposta per la nuova società, nella quale, è da sottolineare, avranno grande importanza il progetto pluriennale, la tutela di ex dipendenti, settore giovanile e settore calcio femminile.

Notizia in aggiornamento

4 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui