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Aumenta il pessimismo rispetto a ieri, l’operazione con gli armeni unica via per evitare la serie D. Anna Durio fra iscrizione della squadra e futuro della società

Partiamo dai fatti. Ancora non c’è la firma sul contratto che regalerebbe, probabilmente, un nuovo futuro al Siena, cioè quello che sancirebbe il passaggio del Siena dalle mani di Anna Durio a quelle della famiglia armena che ha presentato un’offerta e, attraverso i legali rappresentanti in Italia, consegnato tutta la documentazione in mano all’attuale proprietaria della società bianconera. E’ l’unica offerta rimasta, dopo tutte le vicissitudini che hanno riguardato la FramGroup e il gruppo di Roma portato dall’ex ds Giorgio Perinetti.

La stessa Anna Durio sarebbe stata messa nelle condizioni di effettuare l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro, condizione chiaramente fondamentale per dare un futuro immediato alla squadra. Un adempimento che sarebbe a carico dell’attuale proprietà perché risulterebbe impossibile espletare in così poco tempo l’operazione, complessa per modi e tempi, del passaggio di proprietà, tanto che la stessa Durio rimarrebbe come presidente almeno fino a fine agosto.

La trattativa sembrava in dirittura d’arrivo. Anna Durio, anche nella giornata di ieri, ha consultato legali per effettuare le valutazioni sulla documentazione. I fatti, però, sono quelli enunciati: nessuna firma. Il perché? Solo supposizioni, visto che, in linea del tutto teorica, l’operazione converrebbe a tutti: a chi compra, perché ha manifestato a più riprese l’interesse, anche dopo essere stato respinto; a chi vende, perché eviterebbe il fallimento e di liberebbe di una zavorra che non appare più sopportabile.

Le parole di questa mattina dell’assessore allo sport Paolo Benini vanno nella direzione del pessimismo, la preoccupazione dei tifosi, ancora una volta testimoniata sui social e sul sito dei Fedelissimi da Lorenzo Mulinacci, pure.

Sullo sfondo, infatti, rimane la data del 5 agosto, per la quale deve essere garantita tutta la documentazione necessaria all’iscrizione del Siena in Lega Pro. Le alternative non ci sono, perché appare impossibile che Anna Durio possa garantire da sola per prima cosa l’iscrizione stessa e poi la continuità della società nei prossimi mesi. Resterebbe, dunque, solo il fallimento, con conseguenze non di poco conto per l’attuale proprietà, mentre per la società ci sarebbe la possibilità di ripartire dalla serie D, sempre in linea del tutto teorica e inserendosi nelle “pieghe” dei regolamenti: sono passati più di cinque anni dall’ultimo fallimento (2014 con Mezzaroma) con l’utilizzo del “lodo Petrucci”, la norma che permettebbe di ripartire dai dilettanti. Servirebbe però qualcuno che, su incarico del sindaco, avesse la voglia e la possibilità di ricominciare dalla quarta serie.

Non resta che attendere: domani o, più probabilmente, lunedì. Che sarebbe il 3 agosto, a 48 ore dalla scadenza, quella sì, definitiva.

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