Due rinvii per la commissione sul caso David Rossi: oggi doveva essere partita il lavoro della commissione

Testimone informato sui fatti su un procedimento legato alle trasmissioni delle Iene sul caso Rossi. Sarebbe questa la motivazione per cui per Walter Rizzetto, il parlamentare di Fratelli d’Italia che ha presentato la proposta di legge per l’istituzione della commissione d’inchiesta sul caso David Rossi, non sarebbe compatibile l’incarico alla presidenza della commissione stessa. Aspetto questo che ha, fin qui, causato due rinvii della prima riunione dell’organismo, nella quale eleggere, al suo interno, presidente, vicepresidenti e segretari.

Rizzetto sarebbe infatti stato inserito nella lista dei testimoni nel procedimento derivato dalla querela per diffamazione, firmata dagli autori delle Iene Marco Occhipinti e Antonino Monteleone nei confronti di Antonio Degortes, imprenditore senese autore del blog Dito nell’Occhio, che si è occupato negli anni scorsi della vicenda del caso David Rossi. Per questo, secondo i membri della commissione, Rizzetto non potrebbe diventare presidente della commissione stessa.

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