Naccari: “Indennizzi insufficienti dallo Stato. Se non ci daranno risposte i ristoratori bloccheranno Roma”

Come era successo mesi fa, quando la protesta dei ristoratori aveva invaso Piazza Duomo in contemporanea con quella dei tassisti che avevano guidato intorno alla stessa piazza, di nuovo le due categorie si sono unite alla ricerca dei propri diritti. Stavolta non solo nel capoluogo toscano.

Ieri pomeriggio in migliaia nel mondo della ristorazione, riunito sotto la sigla Tni Horeca Italia, si sono mobilitati nelle strade italiane unendosi alla protesta dei tassisti. A Milano alle 8.30 un migliaio di persone a piedi e in taxi si sono ritrovati davanti alla stazione, con un lungo corteo che ha raggiunto il centro città per poi tornare al punto di partenza. A Bologna, invece, il corteo di taxi e ristoratori a passo d’uomo è partito dalla Regione Emilia-Romagna fino a Piazza Maggiore. Oltre ai due capoluoghi anche Foggia e Perugia si sono unite alla mobilitazione nazionale e, ovviamente, Firenze.

Nel capoluogo toscano un lungo serpentone di taxi, auto e scooter – per un totale di quasi 3mila mezzi – ha sfilato a suon di clacson bloccando la zona dell’Isolotto e di Porta Romana. Partendo da via Simone Martini i manifestanti si sono diretti in Piazza Signoria, dove il corteo ha avuto termine.

Una delegazione ha poi incontrato il sindaco della città, Dario Nardella, che ha preso l’impegno di sospendere da venerdì prossimo il divieto di vendita degli alcolici durante i fine settimana e di adoperarsi per la concessione straordinaria – anche quest’anno fino al 31 dicembre – di spazi gratuiti extra ai ristoranti per i tavolini all’aperto.

Alle 16.30 i manifestanti hanno incontrato il prefetto mentre è previsto per oggi un incontro con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, con il quale la delegazione di Tni Horeca Italia si confronterà sulle nuove misure che arriveranno per la ristorazione.

Non ne possiamo più dopo due anni di prese in giro – ha commentato Pasquale Naccari, presidente di Tni Horeca Italia –. Chiediamo indennizzi adeguati per le perdite subite fino ad oggi e per questo è urgente un nuovo scostamento di bilancio. Le misure del Governo Draghi sono ad oggi del tutto insufficienti”.

“Nel frattempo la Regione ci ha promesso nuove misure a tutela delle categorie più colpite dalle restrizioni – ha concluso Naccari –: è una grande vittoria che sia di esempio per le altre regioni. Abbiamo bisogno di certezze e, soprattutto, di poter tornare a lavorare. In mancanza di risposte siamo pronti a partire da tutte le città per bloccare Roma”.

Francesca Bonelli Grisostomi
Scrivere sempre, scrivere nonostante, scrivere e basta. ᴄ̴ᴏ̴ɢ̴ɪ̴ᴛ̴ᴏ̴ sᴄʀɪʙᴏ ᴇʀɢᴏ sᴜᴍ

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