Il progetto del Comune di Siena fa parte dei dieci selezionati dalla Regione Toscana inseriti nel programma Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027) per la riqualificazione e il recupero di spazi urbani

Si tratta di un progetto ampio e innovativo per un investimento complessivo di dieci milioni di euro, di cui il venti per cento viene coperto dalla quota di co-finanziamento da parte del Comune di Siena.

Siena ha partecipato al bando con una nuova ed innovativa strategia di rigenerazione, che dovrà soddisfare i nuovi bisogni dei residenti per una città più vivibile, con azioni volte al recupero degli spazi cittadini e ponendo attenzione alla tutela della sostenibilità ambientale. 

Come cambieranno, in sostanza, il Parco delle Mura, Fortezza e San Marco

Si proverà a migliorare la qualità della vita della sfera cittadina nei suoi aspetti sociali, economici ed ambientale. Una Siena che punta al futuro. In che modo? Con la rifunzionalizzazione di percorsi, spazi pubblici, aree verdi, oltre che il riuso e la riorganizzazione di edifici e spazi urbani sottoutilizzati, a partire dai manufatti della Fortezza Medicea e dal Complesso di San Marco. Una “rigenerazione” con funzioni culturali, sociali, turistiche ed abitative di qualità, nell’ottica di favorire il riuso delle aree già urbanizzate per evitare ulteriore consumo di suolo. 

Nuovi spazi verdi, già esistenti sul percorso della cinta muraria per poter creare una connessione tra centro urbano storico ed aree verdi urbane, agricole e periferiche. I parchi potranno così avere nuove funzioni aggregative anche con un sistema di mobilità dolce e riqualificazione, la e riorganizzazione del patrimonio edilizio esistente con implementazione di spazi e funzioni destinate all’edilizia residenziale sociale, anche ad uso temporaneo (con riferimento all’ex Collegio di San Marco).

Il progetto potrebbe essere attuativo già dal prossimo autunno iniziando la co-progettazione che vedrà al lavoro gli uffici comunali insieme a quelli regionali.

L’amministrazione comunale di Siena nell’ultimo anno è riuscita ad intercettare ed ottenere tante risorse grazie a bandi pubblici a partire dal Pnrr e non solo. Un risultato che consentirà di sviluppare tanti progetti, come hanno sottolineato sia il sindaco De Mossi come il vicesindaco Corsi nell’intervista alla Gazzetta di Siena.

Il lavoro svolto in quest’ultimo anno è la dimostrazione che il ‘modello Siena’, a livello nazionale preso come riferimento, ha portato e sta portando i suoi benefici per la città. Come sottolinea il sindaco, Siena è al centro della scena per la sua capacità progettuale con idee innovative su tutti i settori: dalla rigenerazione urbana al turismo sostenibile, dalla riduzione delle emissioni di gas climalteranti ad iniziative di tutela e valorizzazione della biodiversità. 

L’amministrazione comunale intende ringraziare la Regione Toscana per il programma di rigenerazione Urbana e l’attività che verrà svolta.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui