I teatri di Siena ospiteranno dal 16 al 21 maggio il festival teatrale “In box dal vivo”, che porterà sul palco dodici compagnie teatrali emergenti da tutta Italia

Anche quest’anno Siena è stata scelta per ospitare il festival teatrale per compagnie emergenti “In Box dal vivo”. Dal 16 al 21 maggio i teatri della città saranno animati da ben dodici compagnie teatrali finaliste, già selezionate fra centinaia di partecipanti. Gli spettacoli sono aperti a tutti, e rappresentano uno stimolo culturale fondamentale per la città, perché il teatro è cultura, formazione ed educazione.

In Box ha ormai una lunga storia alle sue spalle, che parte nel 2009 e si trasferisce dal 2016, stabilmente, nel capoluogo senese. Per Fabrizio Trisciani, direttore artistico di Straligut Teatro – associazione e compagnia ideatrice della rete In Box -: “In box dal vivo ormai è diventato un piccolo appuntamento del panorama teatrale senese. Perché è dal 2016 che si svolgono a Siena le finali di In Box. Infatti, In Box dal vivo non è altro che la fase finale di selezione di due bandi annuali: In Box e In Box Verde – dedicato agli spettacoli per bambini – che, insieme a una rete composta da quasi ottanta soggetti fra teatri, festival, enti istituzionali di tutta Italia, selezionano delle proposte di spettacoli teatrali di compagnie emergenti e ne scelgono alcuni – 6 finalisti per In Box verde e 6 per In Box – che si esibiscono a Siena dal vivo”.

In palio ci sono centocinque repliche, contese dai dodici spettacoli finalisti. Per le compagnie queste repliche rappresentano una grossa possibilità lavorativa, quasi una boccata d’ossigeno dopo due anni di pandemia. Ma i benefici dell’evento non cadranno solo sui partecipanti: “Abbiamo fatto un piccolo miracolo – afferma Trisciani – sempre dopo due anni di covid, finalmente avremo quasi quattrocento alunni di Siena, ma anche non di Siena, che hanno deciso di venire a teatro!”.

Un evento importante per la città di Siena, che però si colloca all’interno della costante attenzione, riservata dall’amministrazione De Mossi, al mondo del teatro, che non è andata persa neanche negli anni scorsi – ricordiamo che nel 2021 In Box, nonostante le restrizioni, si è svolto e che quest’anno si è inaugurata la nuova direzione artistica dei teatri di Alessandro Benvenuti. ”Noi crediamo fortemente in questa iniziativa di In Box, che collabora con Straligut, in ordine a questa opportunità soprattutto per le generazioni più giovani – afferma il sindaco De Mossi.

Per il festival sono state allestite due diverse giurie, una che si occuperà di scegliere il vincitore fra i sei spettacoli dedicati ai più giovani e una che si occuperà di spettacoli riservati alla normale programmazione serale teatrale. Entrambe sono composte dai direttori artistici e dai referenti dei partner aderenti alla rete di In Box, che ad oggi sono circa ottanta.  All’iniziativa partecipa anche l’Università di Siena che, ormai da anni, seleziona gli studenti che faranno parte della giuria, con lo scopo di far acquisire agli alunni quelle competenze trasversali e di vita che sono di fondamentale importanza per il giorno d’oggi. ”Gli studenti entrano all’interno di In Box proprio come coloro che selezioneranno gli spettacoli teatrali da cui scaturirà il vincitore.Spiega Letizia Marsili, delegata agli studenti e alla cittadinanza studentesca. –  Gli studenti, coordinati dal tutor Anna Amato, avranno quindi la possibilità di lavorare a stretto contatto con i professionisti del mondo dello spettacolo”.

Anche Patrizia Coletta, direttore di Fondazione Toscana Spettacolo Onlus crede che In Box dal vivo rappresenti: “Un’opportunità importantissima, che noi cogliamo sempre con grande orgoglio, perché Fondazione Toscana Spettacolo ha a cuore il rinnovamento della scena e del pubblico, tanto più in un anno come questo, in cui sembra che le condizioni sanitarie stanno migliorando, e che quindi si possa procedere a reimmettere energie nuove e positive sulla scena”.

Non ci sono dubbi sull’importanza culturale di un evento come il festival In Box, tanto che ha ricevuto un riconoscimento anche dal Ministero della Cultura, e che negli anni ha avuto riscontri positivi da parte della critica nazionale del settore. Perché quindi perdere l’opportunità di assistere al festival? Ricordiamo che gli spettacoli sono aperti alla cittadinanza e il programma dell’evento è consultabile sul sito di “In Box dal vivo”.

Le interviste a Fabrizio Trisciani, direttore artistico di Straligut Teatro; Luigi De Mossi, sindaco di Siena; Letizia Marsili, delegata agli studenti e alla cittadinanza studentesca e Patrizia Coletta, direttore di Fondazione Toscana Spettacolo Onlus.

Sono una giovane studentessa della facoltà magistrale di Lettere, maremmana di nascita, ho lasciato l'Argentario da quattro anni per vivere e studiare a Siena. Mi interesso di politica, ambiente e attualità, con il proposito di capire e raccontare la cronaca di un territorio tanto antico e ricco di storia quanto vivo e vitale come quello senese.

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