Si chiude il nostro sondaggio sulla raccolta dei rifiuti, dopo le tante segnalazioni dei lettori sull’immondizia accumulata fuori dai cassonetti. Intanto cambia il sistema di raccolta. Ecco come.

Abbiamo lanciato nelle ultime settimane un sondaggio per capire lo stato di gradimento del servizio di raccolta differenziata. Oltre l’80% dei lettori ha dichiarato di non essere assolutamente soddisfatto del servizio.

A testimonianza, le innumerevoli foto che sono arrivate al nostro giornale dove si percepiva lo stato di sporcizia in cui molte zone, centrali o periferiche, erano davvero straripanti di cassonetti pieni di immondizia.

Una fase questa, come ci ha confermato il direttore generale di Sei Toscana Paglia, servizio che gestisce la raccolta rifiuti a Siena e non solo, che sarà transitoria.

Come cambierà la raccolta differenziata?

Si sta infatti procedendo in queste settimane alla chiusura dei cassonetti che saranno abilitato attraverso la 6Card. Cioè, ogni cittadino potrà conferire la propria immondizia nei cassonetti solo con la carta rilasciata da Sei Toscana nell’ottica di spingere verso la raccolta differenziata. C’è bisogno infatti che la percentuale di raccolta differenziata aumenti ed aumenti anche la qualità della raccolta differenziata.

A tal proposito, l’amministrazione comunale e Sei Toscana ricordano che chi non avesse ancora ritirato la 6Card può recarsi allo sportello di Sei Toscana in via Simone Martini 57. Lo sportello è aperto tutti i lunedì dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 15 alle 19 e sabato dalle 9 alle 13. Negli stessi giorni e orari è attiva anche la linea telefonica dedicata: 05771799280. Per ritirare la 6Card (ma anche per chiederne un duplicato in caso di smarrimento o danneggiamento) è necessario presentarsi con un documento di riconoscimento (o codice fiscale) ed eventuale delega in carta semplice.

Le nuove utenze dovranno presentare anche copia dell’avvenuta iscrizione al ruolo Tari del comune di Siena.

Il giornalismo è una professione che non si sceglie, è lui che sceglie te. Ho sempre creduto che il valore di un vero professionista sta nel fatto di mettersi completamente a servizio del "racconto", stare un passo indietro piuttosto che sentirsi gli attori di ciò che scriviamo. Noi siamo solo il tramite per far arrivare il "racconto". Per questo prendo in prestito le parole di Joseph Pulitzer per ricordare la raccomandazione più importante: "Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce."

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