Niente più sacchetti rossi: i rifiuti dei positivi potranno essere gettati nell’indifferenziata

Cambia la modalità di raccolta rifiuti per i cittadini risultati positivi al Coronavirus. Procedure più snelle e semplici sono quelle previste nel testo della nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Niente più sacchetti rossi. I rifiuti dei positivi dovranno essere gettati nell’indifferenziato usando almeno 2 sacchetti, uno dentro l’altro, chiusi bene e devono essere abbastanza resistenti da evitare eventuali rotture.

“Ecco la terza ordinanza che va incontro ai cittadini per semplificargli la vita. In questo caso ringrazio l’Anci e Cispel per averla sollecitata. Con l’assessora Monni abbiamo deciso che il doppio sacchetto può aiutare a risolvere un elemento che diventava impossibile da gestire proprio per l’altissimo numero dei contagi e conseguentemente far fronte, in condizioni di emergenza, ad una raccolta dei rifiuti funzionale ed efficiente in grado di togliere i problemi che si venivano a creare nel momento in cui la raccolta Covid era separata. Siamo in una situazione di emergenza – specifica Giani- dobbiamo affrontarla razionalità e consapevolezza senza che ciò si traduca in un appesantimento delle condizioni di vita dei cittadini e in ostacoli burocratici”.

Ne parla il presidente Giani e l’assessore Monni, spiegando l’ordinanza

Anche l’assessora Monni si dichiara entusiasta ed aggiunge: “Nelle situazioni particolari in cui soggetti positivi al Covid risultano privi di forme di assistenza familiare, amicale o sociale, i gestori, secondo le modalità definite dagli stessi, dovranno assicurare un adeguato servizio di raccolta. Il nostro obiettivo è di tornare quanto prima alla raccolta differenziata, fondamentale per supportare la transizione verso un’economia di tipo circolare. In tal senso ci stiamo facendo promotori di questa iniziativa proprio con l’Istituto Superiore di Sanità.”

Ordinanza, quella firmata questa mattina, che ha sta facendo fare passi avanti nella gestione ella situazione sanitaria, come dichiara Matteo Biffoni, presidente di Anci Toscana. Novità che permetterà alle aziende di gestione del ciclo di rifiuti di poter garantire un servizio e una sicurezza del personale adeguato.

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