L’assessore alla scuola del Comune di Siena: “Lavori portati avanti dall’assessore Pugliese, mensa e trasporto pubblico: tutto andrà per il verso giusto, ma serve collaborazione”

Il rientro a scuola è al centro dell‘agenda amministrativa del Comune di Siena. Non dalle ultime settimane, però, perché come chiarisce a Gazzetta di Siena l’assessore alla scuola Palo Benini, la tematica è stata affrontata dagli uffici con anticipo. “Il tema scuola mi sta molto a cuore- dice Paolo Benini – fermo restando che ci vuole buonsenso. Il che significa, per esempio, non fare attacchi politici e strumentali. Il tema scuola è sempre stato al centro, ci siamo mossi con gli uffici che ringrazio e che sono efficientissimi, con grande anticipo: nel paese delle chiacchiere, dopo i banchi a rotelle e tutte le chiacchiere del mondo, si è scoperto che mancano i soldi, ma noi abbiamo provato a prevenire”.

“Grazie ai lavori pubblici gestiti dall’assessore Sara Pugliese – prosegue Benini – sono state fatte le opere di ampliamento richieste dai dirigenti scolastici per quanto riguarda le scuole statali, gli stessi dirigenti hanno tutte le autonomie per decidere orari e gestione delle scuole stesse. Per quanto riguarda la mense, i bambini e i ragazzi mangeranno all’interno delle classi dove ci saranno dei processi di sanificazione prima e dopo, che già erano previsti in era pre Covid, i nostri uffici preposti sono molto precisi su questi aspetti. Sulle scuole comunali credo che, di concerto con gli uffici, la cosa migliore sia stata affidarsi ai nuclei di mastre che lavorano quotidianamente nelle strutture e conoscono meglio di tutti la loro organizzazione. E’ stata creata la ‘bolla’ in ogni struttura, ad esempio con percorsi e punti di accesso per sveltire l’ingresso degli alunni. Faccio poi un altro esempio sul trasporto pubblico: l’ultima norma uscita prevede che per quindici minuti il trasporto può essere effettuato a pieno carico, ci stiamo organizzando in questo senso”.

Molte delle decisioni, infatti, dipendono poi da quelle che arrivano da Roma. “Sono convinto – conclude Benini – che con buonsenso e collaborazione la situazione possa andare per il verso giusto. Sarà rafforzato il patto con le famiglie, più di quello che è accaduto per i campi estivi: la responsabilità di non mandare a scuola un ambino con temperatura elevata, ad esempio, sarà delle famiglie, questo per sollevare l’operatore scolastico dalla misurazione della temperatura all’ingresso, cosa che farebbe rallentare l’ingresso stesso e rischierebbe di creare assembramenti. Il personale avrà comunque maggiore responsabilità e attenzione per cogliere eventuali segnali di malessere all’interno delle strutture. Le cose andranno per il verso giusto, certo poi sulla didattica a distanza si è discusso tanto, ma credo che sia uno strumento che dobbiamo integrare e non subire”.

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui