Sigerico e il Comune di Siena riaprono la storica Casa delle Balie per pellegrini ed escursionisti

La Casa delle Balie riapre le sue porte ai pellegrini e agli escursionisti. Sigerico, in collaborazione con il Comune di Siena, ha dato nuova vita al primo storico ostello dedicato ai pellegrini che percorrono la via Francigena e la via Lauretana. La Casa era rimasta chiusa dopo la pandemia e poi era stata utilizzata temporaneamente per dare ospitalità alle donne ucraine in fuga dalla guerra. A partire da oggi però l’ostello torna alla normalità.

Sigerico è felice di cimentarsi in questa nuova sfida – afferma Leonardo Tafani, presidente di Sigerico -. Accreditiamo ulteriormente le peculiarità di multiservice che Sigerico già incarna. Gestire questo Ostello, con venticinque posti letto distribuiti in cinque camere in un luogo così centrale, a ridosso del Santa Maria della Scala, per noi è una grande sfida, è un grande onore di cui il Comune ci ha insignito. Dopo la fase Covid, e dopo l’accoglienza delle profughe ucraine, l’Ostello torna alla sua principale vocazione“.

Stamattina il sindaco di Siena Nicoletta Fabio ha fatto un sopralluogo nella struttura insieme all’assessore al turismo Vanna Giunti: “E’ una grande soddisfazione – afferma Giunti -. Era tanto che volevamo rientrarne in possesso per metterla a disposizione dei pellegrini. E’ centrale lungo la via della Francigena, è un luogo che merita di essere visitato e vissuto. I pellegrini questo percorso lo vivono, quindi non è turismo. Poi è una zona centrale, esci dall’Ostello e trovi il Duomo davanti, penso che sia un elemento rilievo e interesse. Non è un caso che ci siano già delle prenotazioni. Ci stiamo organizzando anche per il Giubileo, con una serie di eventi che coinvolga personalmente noi assessori per un cammino che ci faccia vivere a pieno la vita di un pellegrino in un anno giubilare“.

Tanta soddisfazione anche per il sindaco Nicoletta Fabio: “Rimettiamo questo spazio a disposizione dei pellegrini grazie al lavoro in sinergia con Sigerico – afferma il sindaco -. Collegata al Santa Maria della Scala, la Casa delle Balie svolgeva un’importante funzione sociale per la città, accogliendo i bambini abbandonati dalle loro famiglie. Da oggi comincia un nuovo ciclo dedicato al viaggiatore“.

Vincenzo Battaglia
Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui