La residenza universitaria in via XXIV Maggio è chiusa, i lavori dovevano partire entro il 2023 ma ancora nessun cantiere

Sono 155 i posti letto della residenza universitaria di via XXIV Maggio a San Prospero a Siena, ma da quasi un anno non sono disponibili. L’edificio è vuoto, come se fosse stato abbandonato in fretta da poco tempo. Eppure sono mesi che, quella che era chiamata la Casa dello Studente, è disabitata. Necessità di adeguamento alle normative di prevenzione incendi, ha spiegato l’assessore Vanna Giunti nel mese di ottobre 2023, rispondendo ad una interrogazione dei consiglieri Lorenza Bondi e Marco Falorni. La riapertura sarebbe prevista per fine 2024, ma di lavori ancora non c’è traccia.

I 155 posti letto mancanti sono stati compensati dall’Azienda per il Diritto allo Studio con sistemazioni sostitutive in alloggi del mercato privato, aventi destinazione d’uso alberghiera o similari. Strutture tipo il Refugio, l’hotel Vittoria Design, hotel Porta Romana, con cui l’Azienda ha attivato convenzioni accollandosi i correspettivi canoni di locazione.

Ma per quanto riguarda in particolare la struttura di San Prospero il problema non è solo quello della ricollocazione degli studenti. La residenza era anche una fonte di ricchezza per il quartiere. Lo dimostra il fatto che proprio intorno a quella che era la Casa dello Studente si sono da sempre concentrate le attività commerciali che adesso risentono fortemente di questa assenza. Supermercato, bar, tabaccheria e cartoleria, una pizzeria, avevano tra i loro clienti tantissimi studenti ospiti della residenza. Un’assenza, quindi, cha ha ripercussioni anche sul territorio.

La situazione delle residenze universitarie

L’Azienda per il Diritto allo Studio ha a Siena 11 residenze universitarie. Nel sito dell’Università di Siena “OrientarSi” non si fa cenno a quelle che sono chiuse o parzialmente disponibili.

E’ chiusa da quasi dieci anni la struttura di via Bernardo Tolomei, all’Acquacalda, 51 posti. Nel mese di novembre 2023 il Dsu ha ottenuto, per il recupero, un milione e settecentomila euro di finanziamento erogato dal Ministero della Ricerca e Università con il V bando della legge 338/2000. I lavori dovrebbero iniziare a breve, o almeno così è stato annunciato.

Chiusa via XXIV Maggio, 155 posti, che probabilmente sarà l’ultima alla quale il Dsu metterà mano.

Ancora chiusa anche la residenza di Fontebranda, con i suoi 63 posti letto. I lavori dovevano concludersi entro il 2023 ma ancora nulla di fatto.

La residenza De Nicola a San Miniato, con lavori che dovevano partire ad inizio 2024, ha disponibili solo 50 dei suoi 376 posti letto originari.

Tutti i posti alloggio disponibili nella residenza di via Mattioli, 98, lo studentato Bandini in viale Sardegna 100; la residenza Piccolomini 62, le Sperandie ne ha 139 e la residenza Peppino Impastato di Uopini offre tutti i suoi 229 alloggi, la Tognazza 113 e San Marco 49.

La situazione alloggi

Gli alloggi in strutture del Dsu sono riservati agli studentati vincitori del bando Dsu Toscana, ovvero che hanno requisiti economici Isee o sono meritevoli. Una piccola parte rispetto al totale degli studenti fuori sede che scelgono Siena. La maggior parte di studenti è costretta quindi a rivolgersi al mercato libero o alle due strutture private, Sacro Cuore e Savina Petrilli.

Al momento l’Azienda per il Diritto allo Studio ha coperto i posti mancanti nelle strutture con la convenzione con strutture alberghiere (Refugio, hotel Vittoria Design, hotel Porta Romana) e con il contributo erogato a sostegno delle spese di affitto in locazione privata, che ammonta a 4.200 euro all’anno. Con queste formule la graduatoria di quest’anno è stata completamente soddisfatta.

Il problema, evidenziato anche dallo stesso Rettore Roberto Di Pietra, è che per gli studenti è sempre più difficile trovare alloggio in appartamenti privati. Se un tempo i senesi che avevano una seconda casa affittavano tutti agli studenti, adesso molti hanno riconvertito in b&b per locazioni turistiche, sicuramente più redditizie.

Cambia il mercato e l’università dovrà adeguarsi per dare una risposta alle famiglie che vogliono far studiare i loro figli a Siena. Per questo sarebbe importante ampliare il numero dei posti letto disponibili, casomai introducendo una formula a pagamento in alcune strutture rinnovate e ben individuate.

Susanna Guarino
Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare

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