Il Presidente del SC Fedelissimi denuncia la drammatica situazione del manto erboso dello stadio, in attesa di novità dal TAR

“Natale è passato, così come le feste dell’ultimo dell’anno, noi tifosi del Siena aspettiamo da sette mesi di poter tornare a giocare al Franchi, da un mese aspettiamo che il Tar della Toscana comunichi le decisioni presi nell’udienza del 7 dicembre. Si può fare di più? Secondo me sì!!!”, è il post del Presidente del Siena Club Fedelissimi, Lorenzo Mulinacci, pubblicato sul proprio profilo Facebook ed accompagnato da una foto che ritrae le condizioni disastrose del manto erboso del Rastrello, che nessuno, a causa della situazione creata dall’ACR Siena, sta sistemando.

I primi di agosto era stata la società di Montanari, dopo la sollecitazione proveniente da tifosi ed Amministrazione comunale, ad innaffiare il campo da gioco, quando ancora affermava di garantire lui il futuro del calcio a Siena.

Sappiamo tutti come è andata a finire e dalla società di Montanari, nel frattempo misteriosamente passata di mano, sulla sistemazione del manto erboso e delle altre aree dello stadio, non si è saputo più nulla. L’8 novembre sono stati tifosi e giocatori della Robur di Giacomini a rimboccarsi le maniche per ripulire le aree esterne dello stadio.

Adesso, ad inizio 2024, un nuovo grido di allarme, nella speranza che il TAR porti qualche novità…

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