Trapassi: “Iniziative che potenziano la rete di relazioni sociali del cittadino”

A Rapolano Terme hanno preso il via nei giorni scorsi i Puc, Progetti Utili alla Collettività, rivolti a persone beneficiarie del reddito di cittadinanza. L’iniziativa sta coinvolgendo due persone in piccole manutenzioni di spazi pubblici e nei prossimi mesi sono previsti l’inserimento di un’altra persona a supporto della biblioteca comunale e l’attivazione di altri PUC con attività dedicate al territorio e al patrimonio pubblico.

“I Puc – spiega Gianna Trapassi, vicesindaco e assessora alle politiche sociali – rappresentano iniziative importanti per favorire l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo di persone che beneficiano del reddito di cittadinanza, coinvolgendoli attivamente in progetti in cui possono dare un contributo concreto alla collettività su più fronti. Oltre ai due Puc già approvati, ne proporremo altri nei prossimi mesi, perché siamo convinti che siano iniziative utili per potenziare la rete di relazioni sociali in cui ogni cittadino possa sentirsi coinvolto e contribuire al benessere della comunità”.

Come previsto dalla normativa nazionale sul reddito di cittadinanza, i Puc sono nati con l’obiettivo di sviluppare un percorso personalizzato di accompagnamento all’insediamento lavorativo e all’inclusione sociale attraverso un ‘Patto per il Lavoro’ sottoscritto presso il Centro per l’Impiego oppure un ‘Patto per l’Inclusione Sociale’ presso gli uffici comunali competenti. Attraverso questi Patti, i titolari di reddito di cittadinanza sono chiamati a rendersi disponibili per partecipare a progetti utili alla collettività presentati dal Comune di residenza in ambiti diversi, quali sociale, culturale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. I Puc del Comune di Rapolano Terme vedono come soggetto responsabile la Sds, Società della Salute Senese

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