I due temi al centro del consiglio comunale insieme ad alcune variazioni al bilancio e alle opere pubbliche

Bilancio consolidato per l’esercizio 2020, alcune variazioni al programma triennale delle opere pubbliche e l’adozione del Piano Strutturale Intercomunale dei Comuni di Asciano e Rapolano Terme. Sono stati questi i temi principali del consiglio comunale di Rapolano Terme riunito nei giorni scorsi in videoconferenza.

Il Piano Strutturale Intercomunale dei Comuni di Asciano e Rapolano Terme è un atto propedeutico per proseguire progetti e azioni copianificate con la Regione Toscana finalizzate alla riqualificazione di alcune aree degradate, alla valorizzazione turistica e commerciale e a interventi in ambito sociale. L’iter proseguirà con la raccolta delle osservazioni da parte dei cittadini prima della discussione finale e approvazione nel termine dei 60 giorni previsti dalla normativa. L’adozione è stata approvata con il voto favorevole del gruppo consiliare di maggioranza, “Futuro per Rapolano Terme, Serre, Armaiolo”, il voto contrario del gruppo “Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia” e l’astensione del gruppo “Cambiamo Insieme”.

Il bilancio consolidato per l’esercizio 2020, che comprende il bilancio comunale e quello di alcune società partecipate che gestiscono servizi diretti per conto del Comune (Siena Casa, Consorzio Terrecablate e Società della Salute Senese), è stato approvato con il voto favorevole del gruppo consiliare di maggioranza, “Futuro per Rapolano Terme, Serre, Armaiolo”, e il voto contrario dei gruppi “Cambiamo Insieme” e “Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia”.

Via libera a maggioranza – con il voto favorevole del gruppo “Futuro per Rapolano Terme, Serre, Armaiolo”, l’astensione del gruppo “Cambiamo Insieme” e il voto contrario del gruppo “Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia” – anche per alcune variazioni al programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023 pari a circa 1,3 milioni di euro. Queste risorse andranno a integrare il progetto di rigenerazione urbana in corso con interventi di riqualificazione in Piazza della Repubblica e nei giardini di Rapolano Terme per un valore complessivo di circa 1,1 milioni di euro; il recupero per l’accessibilità funzionale e il restauro della Grancia (880 mila euro); l’installazione di impianti di efficientamento energetico e riusi del Granaione (140 mila euro) e il progetto per il nuovo ingresso su Piazza del Teatro con un ascensore che migliorerà anche il collegamento con il palazzo comunale (124 mila euro).

Altri punti all’ordine del giorno. Nel corso della seduta, inoltre, è stata approvata a maggioranza la convenzione per l’esercizio associato delle funzioni relative al Prodotto turistico omogeneo (PTO) “Toscana Terra Etrusca”, che punta a potenziare l’attrattiva e la promozione turistica del territorio. L’atto ha ricevuto il voto favorevole dei gruppi consiliari “Futuro per Rapolano Terme, Serre, Armaiolo” e “Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia” e l’astensione di “Cambiamo Insieme”. Via libera, infine, con il voto favorevole dei gruppi consiliari “Futuro per Rapolano Terme, Serre, Armaiolo” e “Cambiamo Insieme” e quello contrario del gruppo “Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia” anche per alcune modifiche dello Statuto e dei Patti Parasociali della società Terre di Siena Lab srl.

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