Piazza del campo

La risposta dell’assessore ai lavori pubblici, strade e nuove opere del Comune di Siena all’interrogazione della consigliera Monica Casciaro

La manutenzione e l’efficienza della rete di raccolta delle acque meteoriche a Siena sono state l’oggetto dell’interrogazione presentata dal consigliere Monica Casciaro del gruppo Siena Sostenibile e discussa oggi, venerdì 19 gennaio, durante la seduta del Consiglio Comunale. Ha risposto all’interrogazione l’assessore a lavori pubblici, strade e nuove opere del Comune di Siena Massimo Bianchini.

“La rete di smaltimento delle acque meteoriche – ha spiegato l’assessore – è usualmente in gestione al Comune di Siena, anche se in diverse zone periferiche a tutt’oggi esistono condutture private poste in suolo pubblico. L’amministrazione, tra i propri programmi relativi alla manutenzione, vorrebbe nei prossimi anni implementare un progetto di ricognizione di tutta la rete comunale da poter restituire graficamente sul sistema gestionale del Sit (Sistema Informativo Territoriale), in modo da rendere fruibili i dati relativi alle condutture, al personale autorizzato alla gestione e manutenzione. Al momento la rete delle acque bianche è monitorata dalla squadra operatrice del Servizio manutenzione infrastrutture, verde, strade e sottosuolo, con interventi su segnalazione e interventi programmati. Durante l’esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria vengono video-ispezionate le condutture (il Servizio ha da anni acquisito una telecamera digitale dotata di sonde appositamente studiate per l’ispezione di fognature di grande e piccolo diametro); se necessario, utilizzando autobotti e autospurgo, sempre di proprietà dell’amministrazione, le tubazioni vengono disostruite e ripulite da detriti, terra e altro materiale. In alcuni casi, soprattutto nel centro storico, alcuni tratti di fognatura sono stati ricostruiti con la tecnologia del ‘reiling’, ovvero una calza in resina che viene introdotta all’interno delle condutture esistenti e poi attraverso un getto d’acqua in pressione viene sagomata sulla struttura esistente. Questa tecnologia ha innumerevoli vantaggi, quali ad esempio la possibilità di non effettuare scavi intervenendo con ‘lanci’ attraverso i pozzetti esistenti, la possibilità di non interferire con il traffico e la diminuzione dei tempi di intervento. Questa tecnologia è stata impiegata, nei due interventi ‘pilota’ di via di Fontebranda e del tratto tra via di Città e la Costarella dei Barbieri. In concomitanza agli interventi di manutenzione della rete acque bianche, vengono ripulite le caditoie e, se danneggiate, sostituite con nuove. La pulizia delle caditoie è ricompresa tra le attività di spazzamento ad opera di Sei Toscana e l’amministrazione in proprio possiede una piccola spazzatrice che viene utilizzata nei casi di necessità. E’ un mezzo ad oggi obsoleto e da sostituire, ma in ogni caso funzionale al supporto alle attività affidate al gestore Sei Toscana”.

“Oltre alle attività ordinarie – ha proseguito Bianchini – soprattutto alla luce delle ‘bombe d’acqua’ che da alcuni anni si abbattono sul territorio, sono allo studio una serie di attività da ricomprendere all’interno del Piano di protezione civile e legate alla gestione del rischio di allagamento in fase di allerta rossa. Tali attività, quali ad esempio la chiusura al transito di alcune strade più critiche o poste a quote molto basse, devono essere attentamente studiate, soprattutto dovendo tutelare da una parte la sicurezza e non volendo, dall’altra, limitare in modo eccessivo la libertà del cittadino che vive il territorio. Inoltre, per un’ottimale riuscita del progetto, è opportuno che vengano coinvolte tutte le associazioni di protezione civile senesi e le tempistiche di realizzazione e attivazione di tutte queste procedure sono abbastanza lunghe”.

“Al momento – ha concluso l’assessore – è stata affidata ad una ditta esterna la manutenzione delle pompe del sottopasso della stazione ferroviaria, incarico che prevede, tra le altre cose, il monitoraggio costante (h24) della strada e delle attrezzature, al fine di evitare disagi e limitare al minimo il rischio di allagamento. Ogni malfunzionamento delle pompe è immediatamente trasmesso alla centrale e gli operatori incaricati intervengono per la risoluzione del problema. In caso di allerta meteo o condizioni meteo particolarmente gravi, gli uffici del Comune contattano la ditta incaricata e vengono immediatamente organizzati dei sopralluoghi di verifica”.

Il consigliere Monica Casciaro del gruppo Siena Sostenibile si è dichiarato soddisfatto della risposta dell’assessore: “I molti dettagli che ci ha fornito sono certamente utili. Monitoreremo il lavoro del Comune sul tema; capisco che le tempistiche siano lunghe, ma terremo la situazione sotto controllo”.

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