Lampade led
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Ecco perché scegliere le lampade Led per illuminare i comuni

Al giorno d’oggi, un’illuminazione effettuata con le lampade Led si rivela decisamente più conveniente rispetto alle opzioni tradizionali. La questione del risparmio energetico, in tal senso, si dimostra molto attuale non solo per quanto riguarda case, uffici e negozi, ma anche nei comuni.

Molti sindaci, infatti, hanno scelto la lampada Led per fattori di durata, efficienza, robustezza e sicurezza.

Perché scegliere le lampade Led per illuminare i comuni

Nello specifico, in quanto a durata, una lampada Led è una sorgente luminosa che, a lungo termine, apporta benefici di natura economica ed ecologica.

Una lampada alogena durava mediamente fra le 2.000 e le 6.000 ore, quelle CFL non vanno oltre alle 10.000 ore, mentre quelle a Led oltrepassano la soglia delle 50.000 ore. Le lampade Led si confermano il massimo a livello di durata, perché non risentono per minimamente dei cicli di accensione e di spegnimento.

Ai comuni, inoltre, non tocca pagare nulla in materia di costi di manutenzione. Questo vuol dire andare incontro ad un risparmio delle spese tutt’altro che indifferente.

Non va poi dimenticato che le lampade Led si accendono in modo istantaneo, raggiungendo la massima luminosità in un numero esiguo di millisecondi. Con le lampade alogene e con quelle a risparmio energetico, invece, i tempi variavano dal secondo e mezzo agli oltre 2 minuti.

Capitolo efficienza:

la potenza luminosa sprigionata dalle lampade Led risulta davvero considerevole; i modelli da 5 watt, ad esempio, arrivano sino a 450 lumen. Per ottenere la stessa potenza, altre versioni necessiterebbero quanto meno di 30-40 watt. Per arrivare sino a 1.500 lumen è sufficiente una lampada Led da 15 watt; la stessa prestazione verrebbe grosso modo replicata da un modello alogeno da incandescenza pari a 100.

In riferimento alla robustezza, le lampade Led sono meno sensibili agli urti, non risentono dell’umidità, dei cortocircuiti, delle vibrazioni e dei surriscaldamenti. Questo vuol dire che i comuni non devono affrontare costi aggiuntivi. Questo corrisponde a 10 o addirittura a 20 anni di utilizzo continuo.

Per quanto riguarda il parametro del risparmio, tenendo conto del confronto con le lampade più datate, adoperando le lampade Led i comuni possono risparmiare sino al 70% per illuminare strade e piazze. Per ciò che concerne la sicurezza, bisogna sottolineare come le lampade Led siano meno inquinanti nei confronti dell’ambiente.

Anche la salute ne trae giovamento in seguito al loro impiego, visto che non sussiste il problema attinente all’emissione dei raggi ultravioletti e di quelli infrarossi, che da sempre contraddistingue il ricorso alle lampadine di vecchia generazione. Queste ultime, infatti, possono arrecare danni alla pelle e alla vista.

Le lampade Led sono, poi, riciclabili e non contengono mercurio, gas tossici e altre sostanze cancerogene. Ragion per cui, a fronte di una rottura di una lampada Led, non si correrebbero rischi di entrare a contatto con sostanze pericolose per la salute.

Il beneficio della temperatura di colore

I comuni optano spesso per il ricorso alle lampade Led anche per via del considerevole beneficio della temperatura di colore. In cosa consiste? Sostanzialmente, questo vuol dire attenersi in maniera impeccabile alle effettive esigenze dei cittadini. Regolare l’intensità della luce comporta maggiore comfort e un notevole abbattimento dei costi.

Lampade Led: una scelta rivoluzionaria nei comuni

I comuni che hanno adoperato le lampade Led per l’illuminazione pubblica si sono ben distinti per una scelta saggia e, al tempo stesso, rivoluzionaria: efficienza energetica ai massimi livelli e sostenibilità maggiore in raffronto alle modalità tradizionali di illuminazione. Ecco cosa le lampade Led riescono a garantire ai comuni.

Insomma, i comuni lo hanno oramai capito: il Led garantisce nettamente di più, pretendendo molto di meno.

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