L’assessore ai lavori pubblici ha risposto ad un’interrogazione di Claudio Cerretani (gruppo In Campo)

Con un’interrogazione presentata in consiglio comunale Claudio Cerretani (gruppo In Campo) ha chiesto informazioni sui lavori per la sistemazione di un tratto della strada di Scacciapensieri.

Cerretani ha illustrato lo stato dell’arte della parte di via interessata, compresa fra la strada di Colledoro e l’ingresso dell’Istituto Tecnico Agrario Bettino Ricasoli, a seguito di una frana verificatasi nel 2017 e degli atti che si sono susseguiti.

“L’ultimo, in ordine di tempo, – ha ricordato il consigliere – riguarda la delibera 161, approvata lo scorso 28 dicembre, che rientra nel D.U.P. 2021-2023 per “opere di urbanizzazione primaria di un tratto di Strada di Scacciapensieri, abbattimento delle barriere architettoniche e razionalizzazione degli ingressi all’Istituto per un importo di 500.000 euro”.

In relazione a questo ultimo atto, Cerretani ha quindi chiesto di “conoscere i tempi di realizzazione  dell’intervento, non più procrastinabile, per ripristinare la corretta transitabilità della strada e la rimozione di tutti gli elementi di pericolo, per veicoli e pedoni, causati dalla frana”.

A rispondere l’assessore ai Lavori Pubblici, Sara Pugliese: “Il semaforo è stato a suo tempo apposto per motivazioni che riguardano meramente una problematica sulle geometrie della via risultata in alcuni tratti troppo stretta e quindi non in linea con il Codice della Strada, piuttosto che per problematiche legate ad una eventuale frana”.

Pugliese ha dunque fatto il punto sui lavori: “I professionisti incaricati hanno consegnato la prima bozza del progetto definitivo e lo stesso è stato esaminato, per le eventuali modifiche, dal Servizio Manutenzione Infrastrutture, Verde, Strade e Sottosuolo.

Sulla base delle osservazioni fatte, riguardanti l’approfondimento di alcuni aspetti ritenuti fondamentali, quali un maggior dettaglio delle opere strutturali previste, uno studio più approfondito in merito al corretto smaltimento delle acque piovane, la necessità di inserire delle barriere stradali bordo ponte a protezione dei veicoli, l’esecuzione del piano particellare, i professionisti hanno prodotto una seconda versione del progetto che ha recepito le indicazioni fornite. Nel contempo sono stati attivati i rapporti con i gestori dei sotto-servizi e sono stati svolti i primi incontri con la competente Soprintendenza”.

Pugliese ha infine annunciato che “il progetto definitivo è stato approvato con atto della G.C. n. 190 dello scorso 21 maggio. Nei prossimi giorni saranno richieste le autorizzazioni paesaggistiche necessarie per l’esecuzione dei lavori”.

Nella replica Cerretani ha affermato che la risposta “apre una prospettiva completamente nuova su questo intervento” che “mi auguro sia portato a termine nei tempi più brevi possibili”.

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