Fabio Prosperi Pianese

Fabio Prosperi, allenatore della Pianese, ieri sera ospite a DaBordocampo, ha analizzato la stagione dei bianconeri: “nei momenti di difficoltà e meno brillanti, più restiamo attaccati ai risultati e più sono punti che poi faranno comodo.”

E’ andata in onda ieri sera la 133^ puntata di #dabordocampo, ospite speciale Fabio Prosperi, allenatore della Pianesei. Mister Prosperi ha analizzato il buon pareggio nella dura trasferta a Livorno:
“Sicuramente un buonissimo punto. Dobbiamo fare anche una valutazione su questo momento, il Livorno veniva da 4 vittorie consecutive in uno stadio con 6-7 mila spettatori. C’erano tutte le condizioni per cui il Livorno poteva fare il bottino pieno. Anche le interviste degli addetti ai lavori ci davano per spacciati. Invece eravamo consapevoli di poter fare una grande partita e l’abbiamo fatta, soffrendo. Il Livorno è la squadra che, in quest’ultima parte di campionato, mi ha impressionato di più.”

“L’Episodio di Mignani? L’episodio dal vivo non l’ho visto. Rivedendolo dopo credo che abbia rischiato un pò, è un fallo che poteva evitare. Lui va in scivolata, ha la gamba leggermente alta ma cerca di ritirarla. Non è un giocatore cattivo ma ha rischiato. Poi c’è anche da dire che Carcani si rialza immediatamente, credo che l’arbitro abbia valutato anche questo. Il guardalinee ha chiamato solo il fallo. Per gli altri episodi lamentati dal Livorno invece ho rivisto la partita e credo che l’arbitro sia stato molto bravo.”

Nell’ultima giornata di campionato la Pianese ha perso il primato della classifica con il Follonica Gavorrano che è diventata la nuova capolista della classe.

“Vedendo la classifica e l’andamento del campionato secondo me fino al settimo posto sono tutte in gioco per arrivare prime. Ci sono 8 partite, bastano due vittorie e chiunque si ritrova a lottare per il primo posto. Ci sono Livorno, F. Gavorrano e Grosseto che sono le tre super favorite avendo fatto degli investimenti diversi rispetto a tutte le altre, hanno altre ambizioni. Noi siamo li, non facciamo nessun dramma perché ciò che abbiamo guadagnato ce lo siamo meritato. Vogliamo lottare fino alla fine, sono molto contento e orgoglioso della partita contro il Livorno. Allo stadio c’era il doppio della popolazione di Piancastagnaio. E’ stato veramente un piacere vedere i nostri tifosi, seppur piccoli e pochi, gioire della partita insieme a noi. E’ stata una giornata molto bella in cui ci siamo andati a giocare il primo posto con una squadra super blasonata.”

Domenica prossima, il Follonica Gavorrano giocherà contro il Livorno mentre la Pianese ospiterà il Real Forte Querceta

“Adesso il mio problema si chiama Real Forte Querceta, delle altre mi interesso poco. E’ una squadra che ha giocatori importanti come Pecchia e Giuliani. Ci daranno sicuramente del filo da torcere e noi ci dovremo preparare al meglio per provare a vincerla producendo il più possibile. Sono una squadra che si devono salvare e ci aspettiamo una partita difficile, come lo è stata con il Ponsacco e come lo sono state tutte le altre. Un’altra partita che guarderei con interesse è Montevarchi – Ponsacco, perché? Perché poi giocheremo contro il Montevarchi.”

“In questo momento, rispetto al girone di andata stiamo facendo meno punti, è vero. Ci sono ancora 8 partire per migliorare la media e recuperare. Io credo che ogni squadra non possa andare sempre al massimo, almeno che non sei il Trapani di turno che è una squadra nettamente fuori categoria, in un girone con poche squadre attrezzate. Credo che in un campionato così equilibrato, con tante squadre blasonate così, è normale avere un periodo di flessione. Delle volte è dovuto solo al risultato perché magari la prestazione arriva lo stesso ma non vinci. Quello che dico sempre ai ragazzi è che nei momenti di difficoltà e meno brillanti, più restiamo attaccati ai risultati e più sono punti che poi faranno comodo. Noi vogliamo ballare fino alla fine, siamo li con merito fino dall’inizio.”

La Classifica completa

Rivedi l’intervista completa a Fabio Prosperi della Pianese

Francesco Benincasa
Nato a Siena il 5 Marzo 1993. Grazie alla web radio del mio paese ho intrapreso la strada di speaker, conduttore e telecronista da oltre 10 anni. Una delle mie più grandi passioni è riuscire a raccontare lo sport del territorio che mi circonda.

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