Primo Maggio a Santa Croce sull’Arno contro la mafia e la corruzione, per il lavoro, la salute e l’ambiente

Il Partito Comunista Toscana organizza per il Primo Maggio una manifestazione regionale, promossa insieme al Comitato 27 febbraio. Il luogo simbolo scelto è quello di Santa Croce sull’Arno, “da dove parte lo scandalo dell’intreccio Mafia-Politica-Imprenditori-Rifiuti”.

Il Primo Maggio è la data di nascita di ogni lavoratrice e lavoratore, non ‘infanghiamola’ e diamogli voce”, sottolinea il Partito Comunista.

“Di fronte a questo orribile intreccio tra politica, criminalità organizzata e vertici imprenditoriali non possiamo non mobilitarci – spiegano i militanti –. Quest’anno abbiamo scelto l’epicentro dello scandalo toscano come luogo per svolgere la mobilitazione del Primo Maggio. Appuntamento quindi alle ore 10 a Santa Croce sull’Arno in Piazza del Popolo, di fronte al Comune”.

Combattere le mafie, difendere la salute e l’ambiente significa, oggi più che mai, difendere il lavoro. La pandemia ha già messo a dura prova la tenuta dei livelli occupazionali nel settore conciario e calzaturiero, dove cresce la preoccupazione per la paventata fine del blocco dei licenziamenti – continua il Partito Comunista –. A questo si è aggiunto il grave scandalo legato alle infiltrazioni mafiose e allo smaltimento illecito dei rifiuti, con il coinvolgimento di politica e imprenditoria, che mette ancora più a rischio la tenuta dei livelli occupazionali, oltre a descrivere uno scenario assolutamente preoccupante in tema ambientale e di tutela della salute”.

Il Primo Maggio scendiamo in piazza per denunciare un sistema politico marcio, che permette alla criminalità organizzata di penetrare nel sistema economico, mettendo in pericolo la nostra salute e il nostro lavoro – prosegue il Pc –. Scendiamo in piazza contro questo sistema politico corrotto, disposto a mettere in vendita la salute ed il lavoro dei cittadini pur di mantenere la poltrona”.

Scendiamo in Piazza per chiedere le dimissioni di tutte le figure politiche e amministrative coinvolte. Scendiamo in piazza per difendere il lavoro e l’occupazione, la salute e l’ambiente”, concludono i militanti.

Il Comitato 27 Febbraio, invita le associazioni e le realtà del territorio ad aderire e ad intervenire scrivendo a comitato27febbraio@gmail.com.

Scrivere sempre, scrivere nonostante, scrivere e basta. ᴄ̴ᴏ̴ɢ̴ɪ̴ᴛ̴ᴏ̴ sᴄʀɪʙᴏ ᴇʀɢᴏ sᴜᴍ

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