“Ho un buon rapporto con l’Istrice ma anche con Oca e Aquila, vediamo quali saranno gli incastri”

E’ un Giovanni Atzeni sereno e determinato quello presente al primo giorno di previsite in vista del Palio dell’Assunta. Tra i cavalli della sua scuderia Abbasantesa e Anda e Bola: “A tutti e due ha fatto molto bene il Palio di luglio – racconta Tittia -, stanno entrambi bene. Ad agosto sono cambiati in meglio, sono molto soddisfatto. Abbasantesa ha fatto vedere qualcosa, può maturare tanto, le poteva mancare un po’ di esperienza. Vediamola ad agosto”.

Con l’Istrisce ho un rapporto che viene da lontano – afferma Tittia -, ci ho montato l’ultima volta nel 2017. È una Contrada che mi sta molto vicino ma come anche altre. Ho rapporti con Oca e Aquila, mi stanno vicino da sempre, se c’è l’opportunità non mi tiro indietro. Posso montare anche in una Contrada che ha un’avversaria in Piazza, vengo da cinque vittorie di fila, non ho nulla da perdere. Se mi fanno il Palio contro non è un problema, ci sta una volta di perdere. Sono determinato e sereno, se c’è il cavallo giusto ma c’è anche la rivale farò il mio come sempre. Vediamo cosa succederà il giorno della Tratta quali saranno gli incastri”.

Ha qualche rimpianto per la Carriera di luglio Stefano Piras dello Scangeo: “Speravo di fare un Palio più dignitoso – racconta -, Veranu è un cavallo preciso e fermo al canape, ma è mancato un po’ di mordente. Aveva bisogno di una monta un pochino più energica. Anche per me c’è tanto da migliorare, bisogna sempre credere di poter vincere il Palio, anche senza un cavallo di prima fascia. Spero di esserci anche ad agosto, ma al 90% sarà difficile per me“.

Sono appassionato del Palio di Siena, della sua Storia e di tutte le corse dei cavalli a pelo italiane. Mi interessano le nuove tecnologie e sono appassionato di musica, storia e geopolitica.

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