Previste sei aree d’intervento. Tra i progetti spicca la costruzione di un ponte per collegare Taverne d’Arbia e Asciano

Prende forma la Siena del domani. Sono stati infatti presentati questa mattina, nella sala Maccherini di Palazzo Berlinghieri, i progetti in cui l’amministrazione comunale investirà i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I piani del Comune saranno indirizzati verso sei aree strategiche d’intervento: la rigenerazione del quartiere di San Miniato, la rigenerazione del quartiere di Taverne d’Arbia, il corridoio verde di Ravacciano, un piano integrato di mobilità sostenibile, la riqualificazione e valorizzazione della mura della Fortezza e la riqualificazione degli impianti sportivi. L’obiettivo sarà quindi quello di ristrutturare le infrastrutture della città in chiave sostenibile.

“Siena necessità di uno shock – afferma il vicesindaco e assessore alla mobilità Andrea Corsi -, vogliamo realizzare la visione che come amministrazione comunale abbiamo elaborato in questi mesi. Intendiamo farlo attraverso progetti concreti in grado di ristrutturare la mobilità e la vivibilità delle aree verdi. Una serie di interventi che abbracciano quindi tutta la città, dalle mura ai quartieri lontani dal centro storico, cercando di privilegiare delle linee di sviluppo collegate a quelli che sono i concetti cardine del Pnrr“.

Tra gli interventi più importanti spiccano la riqualificazione di Piazza della Costituzione e la realizzazione di una nuova scuola comunale nella zona di San Miniato; la costruzione di una pista ciclabile e di un ponte tra Taverne d’Arbia ed Asciano; la riqualificazione delle intersezioni tra la Cassia sud e strada Massetana; la creazione di aree di interesse naturalistico a Ravacciano; la fortificazione delle mura della Fortezza e la sistemazione del campo scuola “Renzo Corsi”, del “Velodromo” dell’Acquacalda e del campo da calcio di Torre Fiorentina.

“Sono previsti anche progetti sovracomunali – spiega Corsi -, come la realizzazione del Ponte sull’Arbia, che va a supplire ad una carenza ormai endemica di collegamenti tra Taverne d’Arbia e Asciano, oltre ad alcune ricuciture nei quartieri della città. L’obiettivo è migliorare la qualità di chi vive la nostra città come residente, studente e turista. L’ammontare dei primi progetti è di circa venti milioni“.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui