Parole in cammino
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Parole in cammino si terrà a Siena e a Firenze

E’ stato presentato oggi, presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Siena, il festival dell’italiano e delle lingue d’Italia Parole in cammino. Il Festival si terrà a Siena dal 3 al 6 aprile e a Firenze dall’11 al 13 aprile 2024 con un programma ricco di interventi, che si terranno nelle varie sedi istituzionali nelle due città, passando anche per le scuole, le vere protagoniste di quest’edizione, dove si terranno laboratori, approfondimenti, incontri e premi. Le tematiche principali saranno: il Linguaggio “ampio” (o inclusivo), Ecologia e diversità linguistica, Linguaggi giovani, I linguaggi della politica fra passato e presente, Le parole dello sport, Le parole e l’ambiente. Anche quest’anno sarà coinvolta una rappresentanza degli studenti del Parlamento degli Studenti del Consiglio regionale della Toscana. Torneranno anche i premi Visioni e Per vie brevi, che saranno assegnati rispettivamente a un personaggio di spicco del panorama nazionale e a un ragazzo.

Il sindaco: ”Ho fortemente voluto il ritorno in città di questo evento”

”Ho fortemente voluto il ritorno a Siena di questa importante iniziativa culturale – ha spiegato il sindaco di Siena Nicoletta Fabio – Dopo un’assenza dalla città di questa iniziativa avevo molto interesse che tornasse. Fin da subito ho chiesto che tornasse e sono felice che questo mio desiderio sia andato a buon fine. E’ un’iniziativa importante perché la lingua nella nostra città ha una sua identità: Siena è una città in cammino, un città di viandanti, di pellegrini, quindi mai titolo fu più azzeccato. Mi fa piacere che in molti luoghi della città ci sia l’opportunità di sentir parlare di queste cose”.

”Questa manifestazione, già dal primo giorno, ha ribadito alcuni dei punti fondamentali dell’intero festival: l’integrazione e la stesura di una futura costituzione della scuola italiana, che metta in evidenza i punti salienti di un futuro didattico che possa rinnovare la scuola dall’interno – ha affermato Massimo Arcangeli – Importante anche la tematica del confronto tra il linguaggio delle nuove generazioni e quello delle vecchie, dal titolo boomers vs zoomer”

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