La capolista cade in casa, l’Arezzo accorcia a -2

PIANESE – AREZZO 1-2
Reti: st 4’ autogol López (A), 12’ Convitto (A), 19’ Pinto (P)

Pianese: Balli, Morelli (40′ st Pecchia), Kondaj (11’ st Pinto), Simeoni, López, Gagliardi (32′ st Modic), Lepri (15’ st Grifoni), Marino, Kouko, Rinaldini, Menga (17’ st Guadalupo). A disp. Ricco, Irace, Pandimiglio, Boncompagni. All. Vitaliano Bonuccelli
Arezzo: Trombini, Polvani, Convitto (29′ st Foglia), Settembrini, Pattarello (42′ st Bruni), Lazzarini, Damiani (24’ pt Bianchi), Zona, Castiglia, Pericolini, Gucci (19′ st Diallo). A disp. Viti, Bruni, Bramante, Dema, Zhupa, Stopponi. All. Paolo Indiani
Arbitro: Gianluca Catanzaro di Catanzaro (De Tomaso – Galigani)
Note: angoli 4-3. Ammoniti Menga, Lazzarini, Marino. Recupero: pt 5′, st 5′

La pioggia allaga le strade di Piancastagnaio ma non la speranza della Pianese di poter vincere il campionato. Come avevamo scritto la scorsa settimana anche in caso di sconfitta contro l’Arezzo le Zebrette sarebbero comunque rimaste in vetta al girone E di Serie D, con due punti di vantaggio sugli avversari amaranto. Il non aver racimolato nemmeno un punto brucia sicuramente sia ai giocatori scesi in campo che a mister Bonuccelli: ci sarebbe da recriminare molto su un arbitraggio che a occhio nudo sembra aver premiato di gran lunga la squadra con più storia, con più blasone e con maggior peso nelle sede istituzionali. Si potrebbe fare, ma la Pianese non è una squadra a cui piace lamentarsi. Le squadre si sono equilibrate fino all’ultimo e hanno certamente lasciato presagire che oltre a loro, in questo campionato, tatticamente c’è il vuoto.

È la Pianese avere la prima occasione per far male: Kouko, con il tacco, serve Menga che, entrato in area, non centra la porta di qualche centimetro. Le squadre si affrontano a viso aperto ma nel primo quarto d’ora l’unica cosa che si nota visibilmente sono le divise completamente zuppe per la pioggia è un arbitraggio che, più che all’inglese, sembra racchiudere i fischietti di tutto il Regno Unito. Dopo due terzi di partita, l’uscita dal campo per infortunio di Damiani e il pestone preso dall’arbitro, l’Arezzo si affaccia finalmente in avanti: la staffilata di Gucci finisce tra le braccia di Balli. Nemmeno un minuto dopo, Convitto cerca l’eurogol dell’ex costringendo Balli agli straordinari; sulla deviazione seguente di Gucci, alquanto fortuita, la palla rotola lentamente fino alla linea dove un difensore locale, in qualche modo, libera. Lo stesso attaccante amaranto, intorno al 37’, perde una palla velenosa a centrocampo che termina tra i piedi di Menga, troppo lento a freddare Trombini e per questo recuperato dalla retroguardia avversaria. In chiusura Balli deve intervenire due volte su un doppio diagonale di Pattarello e Convitto che, con il campo scivoloso, avrebbero potuto essere più pericolosi.

La Pianese, purtroppo, entra in campo “molla”, come direbbe l’ex allenatore Alberto Malesani. Non si capisce bene la dinamica ma su una punizione di Settembrini presumibilmente López gonfia la rete della sua porta. I bianconeri rimangono imbambolati dal vantaggio ospite e per dieci minuti buoni lasciano fare agli avversari quello che vogliono. L’assedio aretino è premiato nuovamente all’ora di gioco: lancio lunghissimo per Convitto che mette giù il pallone con una magia, salta il diretto marcatore e fredda l’incolpevole Balli. Basta poco però alla Pianese per risorgere dalle ceneri: Rinaldini crossa sul primo palo da calcio d’angolo dove Pinto, in terzo tempo, incorna e gonfia la rete. Il match va su di giri: Marino penetra incontrastato in area e viene atterrato ma l’arbitro, proseguendo la sua pessima giornata, non ravvisa niente. Sul corner successivo, che giunge al 74′, la Pianese cerca il bis ma stavolta, con Trombini andato a farfalle, Guadalupo non inquadra il bersaglio. Zona, a cinque dalla fine, ha l’opportunità di chiudere virtualmente la partita ma, dopo un buon dribbling, spedisce a lato. L’Arezzo poi comincia a perdere tempo e il cronometro scorre, pian piano, fino al suo naturale termine.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui