Poggibonsi Siena Siamo tutt3 coinvolt3
L'immagine del manifesto affisso a Siena e a Poggibonsi (dalla pagina Fb di Culture Attive)

Abbiamo intervistato Domitilla Marzuoli l’autrice dei manifesti della campagna “Siamo tutt3 coinvolt3”, che campeggiano a Siena e a Poggibonsi, per parlare di questo progetto realizzato in collaborazione con Culture Attive

Da alcuni giorni a Siena e Poggibonsi sono apparsi i manifesti della campagna “Siamo tutt3 coinvolt3 – Io scelgo di non fregarmene”. E abbiamo intervistato Domitilla Marzuoli, l’autrice di questo progetto di divulgazione contro la violenza di genere, realizzato in collaborazione con Culture Attive.

Nel manifesto, delle dimensioni 3 metri per 6, sono rappresentati i volti delle persone vittime, nel 2023, di femminicidio, lesbicidio e trans*icidio, secondo la stima rilasciata dall’associazione Non una di meno. Il manifesto si trova in viale Sardegna, in via Pier Andrea Mattioli e in via Cesare Battisti a Siena. E in via Vallepiatta a Poggibonsi.

Domitilla Marzuoli, prima di riprodurre il volto delle persone vittime di violenza di genere in questo 2023, ha cercato di approfondire la loro storia. Il momento di partenza della campagna “Siamo tutt3 coinvolt3” è stato il disegno, realizzato dall’illustratrice sangimignanese, in ricordo di Giulia Cecchettin.

“I social funzionano molto, ma trovare questo manifesto nelle nostre città può essere un atto rivoluzionario” le parole di Domitilla Marzuoli.

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