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Prestiti, iscritti e presenze. Un anno di biblioteca comunale Pieraccini. Berti: “Nonostante la pandemia questo spazio di socialità e studio continua ad essere partecipato”

Un anno che ci restituisce una serie di dati con segno più, che chiaramente vanno letti in relazione alla situazione emergenziale che è proseguita per tutto il 2021 ma che nel 2020 aveva avuto un impatto ancora maggiore su tutte le attività – dice l’assessore Nicola Berti – Due anni che hanno inciso e che vedono oggi la nostra biblioteca riprendere una tendenza all’incremento costante in tutti i servizi, confermandosi uno spazio di socialità e studio importante e assolutamente partecipato dalla comunità”.

Entrando nel dettaglio, vediamo che il 2021 si è chiuso con un incremento su tutti i fronti. Le presenze in biblioteca sono state 3400 in più rispetto al 2020, sfiorando le 16000. I prestiti sono stati poco meno di 14.000, con un più 2300 rispetto all’anno precedente. 96 sono i nuovi iscritti dell’anno che si concluso, che portano il totale delle iscrizioni a 7.079. Infine, crescita significativa anche sul fronte del patrimonio librario che ha raggiunto quota 55729 di cui 1754 dvd. Il 2020 si era chiuso con un patrimonio di 54039 di cui 1695 dvd.

La nostra biblioteca si è resa protagonista di un percorso di crescita progressiva e costante fin dal 2013, anno in cui si è concretizzato il trasferimento nella nuova sede presso l’Accabì – dice Berti – Questo trend è proseguito ininterrotto fino al 2019 per fermarsi bruscamente con la pandemia. Questi due anni, con le chiusure, le restrizioni e tutte le rimodulazioni che si sono rese necessarie per corrispondere alle norme di sicurezza, hanno inciso sul complesso di attività e di frequentazioni”.

“Tuttavia – prosegue – la nostra biblioteca ha retto bene e ha sviluppato in questo 2021 una crescita interessante. Gli iscritti sono aumentati e le persone hanno continuato, quando possibile, a venire in biblioteca e a fruire in sicurezza dei servizi disponibili. Merito della qualità che è stata tenuta costantemente alta, della disponibilità di chi organizza e gestisce questo luogo, della progettualità che si è continuato a sviluppare, della costante attenzione al patrimonio librario, agli spazi, ai tanti utenti che hanno continuato a vivere questo spazio di socialità, studio e formazione. Uno spazio che dobbiamo impegnarci a curare e a far crescere ancora”.

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