Mercoledì 21 alle 21 al Politeama lo spettacolo ispirato a La mite di Fëdor Dostoevskij

Prosegue al Politeama lo spettacolo “Lei” di e con Alfonso Santagata, riconosciuto maestro del teatro contemporaneo, e con Sergio Licatalosi. Appuntamento mercoledì 21 febbraio alle 21 nella sala SET.

Lei è il nuovo lavoro firmato da Alfonso Santagata ed ispirato a La mite di Fëdor Dostoevskij. Il protagonista è un usuraio che, sconvolto dopo il suicidio della giovane moglie, si abbandona a un soliloquio delirante. Nella sua disordinata sconnessione si scaglia contro chiunque torni alla sua mente, cercando di ricostruire le cause della propria catastrofe. Ex capitano cacciato dal suo reggimento con l’accusa di viltà, è stato un uomo avaro e vendicativo; chiuso nella sua gabbia di sistemi, pretendeva che lei lo amasse, credesse in lui e lo seguisse, ma così non era. Con Dostoevskij saltano tutte le logiche, le certezze crollano e la domanda che si innesca è: “chi è il carnefice dei due?”. Perché comunque si tratta di due esseri umani, ma anche di una vittima e di un carnefice.

Antonio Santagata, formatosi alla scuola civica di arte drammatica di Milano, ha recitato con Luca Ronconi, Dario Fo e Carlo Cecchi. Con Carlo Morganti ha fondato la compagnia Katzenmacher con cui ha ottenuto importanti riconoscimenti tra cui più volte il premio Ubu. Successivamente ha proseguito nella sua opera di reinterpretazione in chiave moderna di farse e tragedie. Lavora per il cinema e ha partecipato a film con Palombella Rossa e Il Sol dell’Avvenire.

Biglietti (12 euro intero, 10 euro ridotto under 35) in prevendita al Teatro Politeama in orario apertura biglietteria cinema e online su www.politeama.info

Lo spettacolo fa parte della rassegna Discipline(s) con il contributo MIC.

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