fisco pillole fiscali
fisco pillole fiscali

La rubrica settimanalmente affronterà argomenti riguardanti Fisco, Lavoro e Previdenza e risponderà ai quesiti che vorrete far pervenire al seguente indirizzo e-mail pillolefiscali@gazzettadisiena.it

Fisco

Le spese sostenute per lo psicologo del figlio sono detraibili?

V.C. Siena

Le spese sostenute per lo psicologo del figlio, fiscalmente a carico dei genitori, sono detraibili da questi ultimi. Come chiarito dall’agenzia delle Entrate nella circolare 20/E/2011 (si veda il paragrafo 5.15), poiché il ministero della Salute ritiene equiparabili le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, è possibile ammettere alla detrazione prevista dall’articolo 15, comma 1, lettera c, del Tuir (Dpr 917/1986) le prestazioni sanitarie rese, senza prescrizione, da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche.

Per quanto attiene alla ripartizione percentuale della spesa, le istruzioni per la compilazione dei modelli dichiarativi precisano che «il documento che certifica la spesa deve essere intestato al contribuente o al figlio fiscalmente a carico.

In quest’ultima ipotesi le spese devono essere suddivise tra i due genitori nella misura in cui sono state effettivamente sostenute.

Se i genitori intendono ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento devono annotare la percentuale di ripartizione nel documento che comprova la spesa.

Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, l’intera spesa sostenuta può essere attribuita al coniuge non a carico» (si vedano le istruzioni al modello 730/2020, pagina 46).

I ricavi da vendita porta a porta dove vanno inseriti nel 730?

G.L. Siena

I ricavi da attività di vendita porta a porta, in quanto assoggettati a ritenuta d’imposta, non concorrono alla formazione del reddito ex articolo 91 del Tuir (Dpr 917/1986), pertanto non vanno inseriti nel 730..

Lavoro & Previdenza

Rinnovo domande Assegno per il nucleo familiare

Il 30 giugno sono scaduti gli assegni familiari e i lavoratori subordinati dovranno aggiornare le domande per l’erogazione dell’ANF – Assegno per il nucleo familiare, il cui importo rideterminato dall’INPS va esposto nel LUL – Libro Unico del Lavoro di luglio. Il modello di richiesta ANF deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica direttamente all’INPS. L’Istituto, effettuati i necessari controlli, rende disponibili sul proprio portale gli importi teorici che costituiscono il limite massimo erogabile mensilmente. Il datore di lavoro deve erogare nel LUL mensile le somme spettanti in base alle ore di lavoro effettivamente prestate dal lavoratore richiedente, procedendo poi al conguaglio in Uniemens.

L’assegno spetta non soltanto ai lavoratori dipendenti, ma anche ai percettori di indennità di mobilità, disoccupazione o cassa integrazione guadagni, collaboratori domestici e ai lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione separata, purché non pensionati o iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria. 

Modalità di presentazione delle domande La domanda di assegno per il nucleo familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali: – WEB, tramite il servizio on-line dedicato; – patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN; – datore di lavoro, previa delega del lavoratore e dei suoi familiari o direttamente o per il tramite dei soggetti di cui alla L. n. 12/1979.

A cura di:
Studio Dott. Claudia Piano 
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Siena
Revisore Legale – Commercialista del Lavoro
Con studio in Siena e Poggibonsi

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