In sella alla sua bici alla scoperta degli itinerari proposti dal portale Strade di Siena. Due giorni per promuovere i percorsi cicloturistici e raccontare la città. Le parole di Pietro Franzese

Ha fatto tappa a Siena per promuovere gli itinerari cicloturisiti del portale Strade di Siena e le bellezze che circondano la campagna senese, due giorni alla scoperta del territorio, all’insegna di un viaggiare lento. Lui si chiama Pietro Franzese, brianzolo d’origine e milanese d’adozione, nella vita ha saputo coniugare le sue passioni: la bici e il viaggio, per costruirsi una professione tutta sua. Oggi lavora per Bike Channel, è uno youtuber e un blogger, canali che gli permettono di trasmettere i contenuti che realizza in giro per l’Italia e rigorosamente in sella alla sua bici.

“Giro spesso per l’Italia – ha raccontato il giovane a Gazzetta di Siena – mi piace raccontare gli itinerari cicloturistici fuori dalle classiche mete ma – ci tiene a precisare – quello che faccio non ha niente di agonistico o sportivo, mi piace godermi il viaggio, con calma per poter vivere al meglio l’esperienza. Per questo mi piace fermarmi per le trattorie del posto e scoprire i luoghi più nascosti. E’ un tipo di turismo, leisure, su cui il nostro paese sta investendo molto”.

A crederci è stata anche l’amministrazione comunale senese già diverso tempo fa con la creazione del portale Strade di Siena. Un vero e proprio contenitore di itinerari possibili in bici, a piedi e adesso anche a cavallo. “Sono stato contattato – racconta Franzese – per promuovere gli itinerari cicloturistici per Strade di Siena attraverso la creazione di alcuni contenuti che andrò a pubblicare sul mio canale youtube e su Bike Channel a fine primavera. Il bello del sito – dice riferendosi al portale senese – è che offre un servizio pensato per accompagnare i turisti che vengono a Siena in bicicletta, attraverso percorsi di vario tipo: per attività rilassanti o percorsi più ardui. E poi i tanti servizi offerti, dal noleggio delle bici, alla presenza delle strutte ricettive e segnalate per gli amici ciclisti, postazioni sicure dove posteggiare la bici e tanto altro. Insomma Siena sta facendo un ottimo lavoro da questo punto di vista”.

“Ieri – ha aggiunto – ho avuto un incontro piacevole con l’assessore al turismo Alberto Tirelli e con Paolo Bonari, c’è voglia di potenziare questo tipo di turismo: molti ciclisti conoscono Siena per l’Eroica, Montalcino e Gaiole, ma c’è anche un tipo di turismo più lento, fatto di esperienze rilassanti, un turismo se vogliamo per famiglie con itinerari studiati per godere del viaggio a tutto tondo. In questi due giorni – racconta – ho personalmente testato dei percorsi proposti dal portale, realizzando appunto dei contenuti video da promuovere. Il primo giorno sono partito dalla stazione e poi, scaricando le tracce, ho seguito le destinazioni fuori la città; il secondo giorno invece sono partito da Piazza del Campo e da lì ho raggiunto altre mete. Ne ho provati due ma su Strade di Siena ci sono moltissimi itinerari e tutti per un turismo sostenibile”.

“La cosa che mi ha colpito di Siena è che lungo questi percorsi non ci sono tante macchine, questo permette di godersi il viaggio senza preoccupazioni sulla strada. Terra generosa dal punto di vista culinario e vitivinicolo, con le sue dolci pendenze Siena è un territorio tutto da scoprire, io l’ho fatto nella stagione in cui la fioritura la fa da padrona ma vorrei tornare – conclude – magari verso ottobre quando tutto prende i colori dell’autunno e per scoprire così altre sensazioni“.

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