Piazza Rosselli stazione Siena

L’appello di un lettore di Gazzetta di Siena: “Piazza Rosselli merita di essere migliorata, tante le criticità”

Anche Piazza Rosselli, la Piazza della Stazione di Siena, merita di essere liberata. L’appello arriva da un lettore della Gazzetta di Siena che ha scritto anche all’assessore Enrico Tucci.

“Colgo l’occasione del fatto che l’assessore si sta interessando di liberare le piazze dall’occupazione di autovetture e motorini – scrive. – Per questo sono d’accordo con lui e visto che ha intenzione di dare più visibilità a Siena nel far vedere e apprezzare sempre di più le sue piazze, mi associo a questo progetto e rilancio per poter dare la stessa visibilità a tutte le piazze, anche quelle che si trovano nelle periferie, in particolar modo a piazza Carlo Rosselli.

Ridiamo vita e consegniamo anche questa piazza ai cittadini, togliendo le macchine e motorini.

Per chi vive nei dintorni della piazza il problema è diventato impellente, sempre più i motorini vengono ripetutamente parcheggiati ovunque sulla piazza, occupando tutto lo spazio pedonale all’ingresso lato nord e persino davanti l’ingresso scale mobili del centro commerciale, persino davanti alle bocche antincendio, lato nord della piazza (chissà cosa penseranno i Vigili del fuoco, in caso di incendio e nel caso di un possibile utilizzo, oltretutto credo che sia vietato dal codice stradale).

Oramai da anni in piazza Rosselli i controlli non vengono più effettuati, si dovrebbe intervenire per eliminare la sosta dei motorini abbandonati, alcuni fermi da oltre 2 anni, mentre nelle poche rastrelliere che si trovano, sono occupate solo da resti di biciclette cannibalizzate (fatto presente a un responsabile polizia municipale).

Il resto della piazza viene occupata dai taxi, con strada circoscritta e definita ai bordi con panettoni, quindi con l’approvazione del comune di Siena! Era provvisoria, ma nel silenzio delle varie amministrazioni, ora rischia di essere definitiva!

Sono sicuro che l’amministrazione è a conoscenza della pericolosità della pavimentazione in pietra spigolosa, sconnessa e disallineata fra le stesse pietre.

Faccio presente che ci sono state infortuni a persone che risiedono al civico 6 di via Achille Sclavo con infortuni che hanno avuto bisogno delle cure dell’ospedale Le Scotte.

Resta da dire che nessuno si prende più cura dei tanti vasi di fiori (che non ci sono) che dovrebbero adornare la piazza e nessuna cura al monumento centrale dedicato ai volontari senesi, realizzata da studenti senesi dell’istituto d’arte “la fontana con l’acqua” a secco anche dopo i lavori di ripristino delle perdite di acqua, mentre i pezzi di marmo adesso si staccano di continuo quindi senza manutenzione.

Per quanto riguarda l’ingresso in piazza dei bus a lunga percorrenza mi era sembrato di capire che le varie amministrazione comunali precedenti, dovevano limitare l’uso al transito davanti la stazione ferroviaria e le fermate dentro la piazza e l’inizio e fine corsa, doveva essere gli stalli dall’altra parte della stazione, nel viale Riccardo Lombardi.

Ora visto che gli stalli costruiti sono nati piccoli (e tutti sono a conoscenza), si dovrebbero almeno revisionarli quindi correggere gli errori fatti, per poi poterli riutilizzati da tutti i bus, anche a lunga percorrenza così si darebbe più funzionalità al sottopasso ferroviario, che con scale e gli ascensori (per ora abbandonati al libero arbitrio) si permetterebbe a pendolari, studenti, lavoratori e turisti una connessione diretta e funzionale con il trasporto ferroviario regionale, magari con conseguente utilizzo a pieno regime del parcheggio scambiatore sotto la piazza Carlo Rosselli”.

Le problematiche della piazza della stazione, opera incompiuta o mal compiuta che è sotto gli occhi di tutti da anni, sono comunque da spartire tra amministrazione comunale e Ferrovie dello Stato. La torre che svetta alla destra della piazza è ormai “incartata” da tempo, ma i lavori di ristrutturazione non sono mai iniziati. Anzi, le transenne sono state posizionate anche nell’edificio alle spalle, segnale inequivocabile di pericolo. Transenne che sono un po’ ovunque, forse dimenticate, chissà se utili, ma brutta visione per chi arriva a Siena dalla stazione.

Susanna Guarino
Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare

1 commento

  1. è solo una delle tante facce del degrado inconcepibile di strade e marciapiedi, e nessuno fa niente, anzi, escono articoloni che vantano che, entro OTTO MESI, forse, riasfalteranno una manciata di strade

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