La consigliera regionale commenta positivamente gli investimenti annunciati per la ristrutturazione e riqualificazione del policlinico senese

«Il piano degli interventi da 200 milioni per la ristrutturazione e riqualificazione e per le apparecchiature tecnologiche del Policlinico Le Scotte è una buona notizia per Siena e per tutta la Toscana meridionale. Il potenziamento e la modernizzazione della sanità pubblica sono una priorità assoluta per la Regione e il piano recentemente presentato e le prime risorse arrivate e in dirittura d’arrivo costituiscono le prime risposte agli impegni presi in campagna elettorale sul Policlinico Le Scotte.

La consigliera regionale Anna Paris (Pd) commenta positivamente il piano di investimenti da 200 milioni per il Policlinico Le Scotte di Siena, presentato dal Dg Antonio Barretta, dal Presidente della Regione Eugenio Giani, dell’Assessore alla salute Simone Bezzini e dal Sindaco di Siena De Mossi.

“Dal Consiglio regionale mi rendo conto che le esigenze che emergono dai vari territori della nostra Regione sono tante e proprio per questo ritengo importante questo piano presentato dal Prof. Barretta e i primi passi per la sua attuazione. Si è imboccata la strada per il ritorno di Siena e del suo policlinico ad un ruolo centrale nel sistema sanitario regionale a seguito del lavoro dell’assessore regionale Bezzini, del presidente Giani e del dg Barretta, che ringrazio.

La parte più consistente delle risorse servirà a mettere in sicurezza e modernizzare la struttura con l’adeguamento antisismico, antincendio, ma anche con nuovi uffici, un nuovo parcheggio e un corpo volano che ospiterà i reparti durante i lavori e una destinazione finale che potrà essere il frutto del coinvolgimento di tutte le professionalità.

Ci sono anche interventi significativi per l’acquisto di nuove strumentazioni che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità delle cure, se si considera l’elevato progresso tecnologico dei macchinari in sanità. Nell’anno che si sta per chiudere la Regione ha erogato contributi che hanno consentito investimenti per 8,5 milioni, un intervento che viene a ridurre l’età media delle apparecchiature presenti nell’AOUS. La nostra comunità ci chiede di tornare ad investire a trecentosessanta gradi sul sistema sanitario e credo che questa sia una prima importante risposta che la Regione sta dando al nostro territorio e a tutta la Toscana».

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