Le parole del post partita

Seconda sconfitta stagionale per la Pianese, che cede il passo all’Arezzo ma che mantiene comunque il primato in classifica a discapito proprio degli amaranto. Un match giocato sotto un’acquazzone costante vinto dalla squadra con più storia e blasone, senza recriminazioni fattuali da parte dei casalinghi seppur con un arbitraggio che a convinto poco tanto i tifosi locali quanto quelli ospiti.

Ci vuole un po’ prima che gli allenatori arrivino in sala stampa. Il primo a presentarsi, in ogni caso, è il coach aretino Paolo Indiani: “L’inizio é stato difficile – ha detto -, è stato abbastanza equilibrato. Nel secondo tempo invece abbiamo preso noi la gara in mano e se non ci fosse stato il gol del 1-2 sarebbe finita con una vittoria larga, perché si vedeva che loro dopo lo 0-2 non erano in grado. Dopo il gol su angolo (di marca locale, ndr) la gara si è capovolta, psicologicamente ci siamo impauriti e da lì in avanti abbiamo difeso fino alla fine. Di certo non si può però parlare di vittoria rubata. In 14 gare abbiamo sbagliato la partita di domenica scorsa e forse un altro tempo e mezzo; le altre, compresa quella di oggi – sono state tutte prestazioni bellissime.

Malgrado la sconfitta, l’allenatore amiatino Vitaliano Bonuccelli è apparso soddisfatto della prestazione: “È stata una partita vera, giocata non bene ma con grandissima intensità e ritmo. Il primo tempo è stata una bellissima partita equilibrata dove ci sono state occasioni da una parte e dall’altra, due squadre che se la sono giocata, abbiamo avuto un mini black out di otto dieci minuti in cui ci siamo disuniti e abbiamo preso gol e lì quando fai questi errori con squadre forti… abbiamo preso il primo gol, che non ho visto e non so nemmeno cosa sia successo, e il secondo su cui potevamo fare meglio, però siamo stati bravi a cercare comunque di riequilibrare la partita. Dobbiamo migliorare il fatto che quando ci sono partite come questa i nostri giocatori più tecnici devono adattarsi all’esigenza della singola partita. In ogni caso – conclude – anche se avessimo vinto non si sarebbe potuto dire che il campionato sarebbe già stato finito a dicembre. L’Arezzo ha un potenziale che c’entra poco con quello della Pianese, i miei anche oggi hanno fatto tutto quello che dovevano ma l’Arezzo ha vinto meritatamente.

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