I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 12 giugno 2022

Manca ormai meno di un mese al referendum sulla giustizia del 12 giugno. I seggi, quel giorno, saranno aperti dalle 7 alle 23, in concomitanza con le elezioni amministrative che porteranno all’elezione di sindaci e consiglieri comunali in circa mille comuni italiani. Per quello che lo riguarda, si voterà su cinque referendum abrogativi in tema di giustizia. Il via libera ai quesiti referendari, avanzati sia dalla Lega che dai radicali, é stato dato lo scorso 16 febbraio, durante la stessa udienza in cui venne, al contrario, dichiarato inammissibile il referendum sulla cannabis legale.

Come detto, gli italiani dovranno decidere se tracciare una X sopra il Sì o il No di cinque diversi quesiti. Per la validità del referendum è obbligatorio, come in ogni votazione di questa tipologia, che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto; in caso contrario, le norme interessate resteranno in vigore. Il primo di questi quesiti riguarda l’incandidabilità della condanna: attraverso di esso, quindi, si chiede di abrogare la parte della Legge Severino che prevede “l’incandidabilità, l’ineleggibilità e la decadenza automatica per parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali nel caso di condanna per reati gravi”. Il secondo, invece, tratterà della separazione delle carriere: si chiederà, quindi, l’impedimento, per qualsiasi magistrato, di passare dal ruolo di giudice (che appunto giudica in un procedimento) a quello di pubblico ministero (coordina le indagini e sostiene la parte accusatoria) e viceversa.

Il terzo quesito sarà basato sulla riforma del Consiglio Superiore della Magistratura: si chiederà, quindi, che non ci sia più l’obbligo, per un magistrato, di raccogliere da 25 a 50 firme per presentare la propria candidatura al Consiglio Superiore della Magistratura. Il quarto riguarderà la Custodia cautelare durante le indagini: in questo caso si chiederà di togliere la “reiterazione del reato” dai motivi per cui i giudici possono disporre la custodia cautelare in carcere o i domiciliari per una persona durante le indagini e quindi prima del processo. Ultimo, la valutazione degli avvocati sui magistrati: si potrà dare agli avvocati la possibilità di votare in merito alla valutazione dell’operato dei magistrati e della loro professionalità.

I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 12 giugno 2022.

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