La consigliera regionale del Pd ha incontrato il coordinatore della Task Force dopo gli avvistamenti degli animali selvatici vicino alla città di Siena

L’avvistamento di lupi vicini al centro abitato di Siena e l’incontro di un cacciatore con due esemplari nella campagna di Vignano hanno richiamato l’attenzione sui piani di sicurezza per tutelare cittadini e allevatori. Anna Paris, consigliera regionale del PD, a tal proposito ha incontrato giovedì scorso Luca Mattioli, coordinatore toscano della Task Force Lupo, per parlare della situazione senese e fare il punto sull’attività di competenza della Regione che riguarda soprattutto la gestione del conflitto lupo-zootecnia. “Come tutti sanno, il lupo è una specie protetta a seguito della Direttiva Habitat del 1992 emanata per evitarne l’estinzione – precisa Anna Paris -. I capi che negli anni Settanta erano circa 100, oggi sono notevolmente aumentati e anche a Bruxelles il problema risulta superato tanto che stanno ragionando su provvedimenti per contenerne il numero. Con il responsabile della task force toscana abbiamo parlato delle misure per garantire la convivenza tra l’animale selvatico e l’uomo, assunte dalla Regione dal 2016 ad oggi. Gli interventi più recenti hanno riguardato sia l’indennizzo agli allevatori per i danni subiti dagli attacchi da predazione che finanziamenti per realizzare recinzioni dei pascoli e delle stalle, dissuasori e sistemi di allerta”.

“Per i prossimi anni il “Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027 della Toscana”, denominato “ACA 17-Impegni specifici di gestione della fauna selvatica” – chiarisce la consigliera Dem – prevede il pagamento di un premio alle aziende che adottano misure di prevenzione da attacchi predatori come le recinzioni e i cani da guardiania. Per tale misura è previsto uno stanziamento di cinque milioni di euro per il quinquennio, misura che solo 4 regioni italiane hanno attivato. La programmazione del bando è prevista per il 2024 con inizio dell’impegno a partire dal 1° gennaio 2025”.

Riguardo alla sicurezza, gli esperti assicurano che la specie non attacca gli esseri umani, ma può comunque essere pericoloso l’avvicinamento dei lupi ai centri abitati: ”In attesa del nuovo Piano di conservazione e gestione del lupo, da parte del Ministero delle politiche agricole, la Regione Toscana ha attivato dal 2021 la Task Force Lupo – conclude la consigliera regionale – che si occupa di monitorare la popolazione dei selvatici e gli attacchi alle aziende zootecniche, di mantenere rapporti con gli allevatori, di contribuire alla definizione e alla verifica delle misure di mitigazione e prevenzione. La task force ha inoltre attivato l’indirizzo lupo@regione.toscana.it e il contatto telefonico/whatsapp 366-6817138, un Primo Ascolto al quale i cittadini possono rivolgersi per segnalazioni connesse all’avvistamento del lupo, ai conflitti collegati e per avere suggerimenti di buone pratiche di comportamento. Al momento gli interventi di cattura dell’animale selvatico in caso di estremo pericolo possono essere effettuate solo su richiesta degli enti locali al Ministero delle politiche agricole. Spetta sempre ai Comuni attivare tavoli interistituzionali in caso di allarme per l’uomo”

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