Poggibonsi sempre più vicina a Firenze. Ma adesso c’è anche attesa per il tratto sud

Buone notizie per la ferrovia in Valdelsa e a Siena città.

Con l’ultimo via libera della giunta di palazzo Strozzi Sacrati, la Regione Toscana ha dato il suo assenso all’intesa col Commissario straordinario nazionale per l’approvazione del progetto definitivo del potenziamento e del raddoppio.

“Un’opera attesa da anni – ha dichiarato l’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli – La procedura sta andando avanti e con la delibera appena approvata in giunta diamo parere favorevole ai fini urbanistico -localizzativi”

Un’opera molto attesa in Valdelsa e soprattutto a Poggibonsi, perchè sarà fondamentale per velocizzare i collegamenti con l’empolese e, quindi, con il capoluogo di Regione, dove si recano quotidianamente molti pendolari per motivi di studio o di lavoro.

Peccato che ad oggi non ci siano risoluzioni per il proseguo della tratta in territorio senese, ovvero da Poggibonsi alla città del Palio, che rischia, così, di rimanere sempre più isolata, in una dimensione da XX secolo.

Il progetto originale comprende l’elettrificazione dell’intera tratta Empoli – Siena, con il raddoppio tra Empoli e Granaiolo per circa 10 km. Inoltre è previsto anche il superamento dei passaggi a livello esistenti sulla linea, compatibilmente con l’azione dei Comuni interessati.

Se questi interventi fanno ben sperare per la zona a Nord di Poggibonsi, ugual sorte non si può confermare adesso per l’area a sud della città valdelsana: infatti nessun progetto di raddoppio pare ad oggi finanziato nè avviato.

Dal cronoprogramma di Ferrovie dello Stato apprendiamo che il raddoppio si dovrebbe concludere entro la fine del 2026.

La speranza è che, prima di quella data, possano essere avviati almeno i lavori anche al tratto a sud della Valdelsa.

Un’operazione che potrà essere sollecitata soltanto dai sindaci della Valdelsa, e soprattutto dal sindaco del Comune che ospita la più importante stazione, nonchè presidente della Provincia di Siena, David Bussagli.

Il quale dovrà decidere, insieme a RFI, anche una futura ipotesi di tracciato per poter ospitare il raddoppio. Operazione urbanisticamete certo non facile, ma necessaria.

Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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