Allarme papilloma virus tra i giovani: “Necessario estendere la copertura vaccinale maschile”

Il papilloma è l’infezione sessualmente trasmessa più comune al mondo, causa di tumori e infertilità. Il professor Carlo Foresta lancia l’allarme da Padova: “Il vaccino deve essere gratuito fino ai 45 anni, maschi a maggior rischio di tumore rispetto alle donne”. 

Un maschio su tre potenzialmente infetto: in Italia sarebbero tre milioni.

L’infezione nella gran parte dei casi è asintomatica e l’organismo se ne libera spontaneamente, ma talvolta diventa cronica e, con il tempo, la permanenza del virus all’interno delle cellule può portare a patologie benigne (come i condilomi, le verruche genitali) e tumorali (cervice uterina, testa-collo, genitali), nonché a infertilità negli uomini e poliabortività.

Considerata la gravità della diffusione del virus, un gruppo di esperti ne parlerà il prossimo il 4 marzo, giornata mondiale contro l’HPV, in un dibattito aperto tra medici, istituzioni e popolazione a Padova, coordinato dal Professor Carlo Foresta Ordinario di Endocrinologia Università degli Studi di Padova.

A differenza della donna che ha un picco di infettività prima dei 26 anni per poi decrescere con l’età, la presenza del virus nel maschio resta elevata e costante almeno fino ai 50 anni.

I risultati di un recente studio pubblicato nel 2023 sulla prestigiosa rivista internazionale The Lancet, mostrano la presenza di almeno un ceppo di HPV nel 31% degli uomini sopra i 15 anni d’età, che rappresentano quindi un importante serbatoio per l’infezione. Considerando la popolazione italiana maschile tra i 18 e i 50 anni stimata in più di 10 milioni, secondo le stime che danno l’infezione del maschio al 30%, questo si traduce in almeno 3 milioni di italiani positivi al papilloma virus. Questi numeri sottolineano l’importanza di includere i maschi nelle strategie di prevenzione per ridurre le malattie e la mortalità correlate all’HPV.

Il papilloma virus non è solo causa di tumori potenzialmente letali: diversi studi hanno messo in evidenza come l’infezione da HPV possa anche portare a infertilità e poliabortività, soprattutto se contratta dai maschi, che attraverso la presenza del virus anche a livello degli spermatozoi rappresentano un importante serbatoio di infezione, soprattutto quando questa è asintomatica, mantenendo alta la diffusione del virus tra la popolazione sessualmente attiva e quindi anche tra le coppie in cerca di un figlio. 

“In Italia il vaccino è raccomandato e offerto gratuitamente a partire dal dodicesimo anno d’età a maschi e femmine”, spiega il professor Foresta. “Le coperture però sono ampiamente variabili a seconda delle regioni: attualmente tra i diciottenni hanno completato il ciclo vaccinale il 69% delle ragazze e il 54% dei ragazzi in Italia. Ma la copertura è drasticamente più bassa se guardiamo i bambini di 12 anni che dovrebbero aver completato l’ultimo ciclo vaccinale, nei quali la copertura scende sotto il 30% a livello nazionale”.

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